iWhitney Museum of American Art · Meatpacking District
In occasione del 25° anniversario della piattaforma artport del Whitney, questa mostra raccoglie oltre 100 opere di net-art commissionate, ripercorrendo l'evoluzione dell'arte in Internet dal 2001 al 2024.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Al centro del quinto piano, quattro schermi sono disposti a rettangolo. Dal 2009 al 2024, a ogni alba e tramonto di New York gli artisti si sono impadroniti di whitney.org per dieci-trenta secondi; qui vengono proiettate in sequenza 18 di queste incursioni, insieme alle opere On the Hour che le hanno seguite.
Si gira intorno agli schermi camminando su un pavimento disposto come finestre di browser sospese. Sono esposte tutte le 30 commissioni di artport, alcune ricostruite come installazioni: dalle opere basate sul codice di Golan Levin e Casey Reas ai progetti di Morehshin Allahyari realizzati con l’intelligenza artificiale. Le Gate Pages del 2001-2006 erano splash page, schermate introduttive che agli albori del web si era costretti a guardare prima di poter selezionare «Skip Intro»; qui sono esse stesse le opere.
La mostra è visitabile anche online, dove sono disponibili tutte le 57 Gate Pages. Il biglietto costa 30 dollari; l’ingresso è gratuito per chi ha 25 anni o meno e il venerdì dalle 17 alle 22. Il Whitney è chiuso il martedì e consiglia di prenotare in anticipo.
Oltre 100 opere di net art commissionate per artport, la piattaforma del Whitney, ripercorrono la storia dell’arte su Internet dal 2001 al 2024, in occasione del 25º anniversario della piattaforma. artport esiste da più tempo della maggior parte delle app sul tuo telefono.
L’anello di quattro schermi tra alba e tramonto
Al centro del piano, sui due schermi a est e a ovest scorrono 18 incursioni di Sunrise/Sunset su whitney.org; su quelli a nord e a sud, le opere On the Hour di Peter Burr, Maya Man e Frank WANG Yefeng.
Tutte le commissioni di artport dal 2001
Raggruppate per tema, tutte le 30 commissioni spaziano dalle opere basate sul codice di Golan Levin e Casey Reas ai mondi di gioco e ai lavori realizzati con l’intelligenza artificiale; alcune sono state ricostruite come installazioni in galleria.
Le Gate Pages
Progetti autonomi nati dalle schermate introduttive che gli artisti realizzavano ogni mese dal 2001 al 2006. Le opere di Tina LaPorta, Mark Napier, Keith + Mendi Obadike e altri restituiscono il web di prima dei social media.
Operator's Human Unreadable Act III
Prima mondiale del finale dal vivo di un’opera di coreografia generativa che Operator mette in scena in più atti dal 2023, all’Hess Family Theater il 19, 21 e 22 novembre.
L’ingresso è gratuito per chi ha 25 anni o meno, quindi pagano solo gli adulti. Le opere sono presentate su schermi e comprendono ambienti di gioco e mondi virtuali.