iNew Museum · Bowery, Lower East Side
La prima mostra personale dell'artista italiano in un museo newyorkese presenta tre film recenti insieme al nuovo lavoro commissionato "Krapfen" (2025), un mix di horror, commedia e animazione che esplora desiderio, memoria e percezione.
Un bambino danza con un paio di guanti, una sciarpa, pantaloni e un maglione che fluttuano e prendono il posto della famiglia, mentre una canzone ripete allegramente il nome di un krapfen austriaco. È Krapfen, il nuovo loop di quattro minuti nella prima mostra di Marcon in un museo newyorkese.
Ti trovi in una sala dove quattro film vengono proiettati contemporaneamente su grandi schermi affiancati. In Ludwig, un ragazzo è seduto da solo al buio, illuminato di tanto in tanto da una candela o da un lampo. In Fritz, un ragazzo pende da un cappio e non riesce a morire. The Parents' Room è un’operetta cantata da un padre che ha ucciso la sua famiglia, insieme alla moglie e ai figli ormai morti.
David Lê di The Arcades ha definito The Parents' Room il migliore dei quattro e ha invitato i lettori ad andare a vederlo. Massimiliano Gioni, del museo, ha avvertito che «può sconvolgere alcune persone». L’ingresso è a tariffa intera: 28 dollari per gli adulti, gratuito per chi ha 18 anni o meno; il giovedì dalle 19 alle 21 si paga quanto si desidera, con prenotazione online.
Krapfen
Un bambino danza freneticamente con quattro capi d’abbigliamento animati – guanti, una sciarpa, pantaloni e un maglione – al ritmo di una canzone che ripete il nome di un krapfen ripieno di marmellata.
The Parents' Room
Si apre con il cinguettio di un uccello alla finestra; poi il padre, truccato con protesi che lasciano scoperti soltanto gli occhi e la bocca, canta di aver ucciso la sua famiglia.
Ludwig
Un ragazzino è seduto da solo al buio; lo si distingue solo quando trema la fiamma di una candela o lampeggia un fulmine.
Fritz
Un ragazzo pende da un cappio e fallisce più e più volte nel tentativo di morire, finché il suo corpo si rianima all’improvviso.
Ti spaventi facilmente o vieni con bambini: in un film si vede un ragazzo appeso a un cappio, in un altro una famiglia viene uccisa.