iNew Museum · Bowery, Lower East Side
La prima retrospettiva museale di Jafa negli Stati Uniti copre quasi quattro decenni di lavoro, tra cui "Love is the Message, The Message is Death" e "The White Album", vincitore del Leone d'Oro, insieme a nuove opere che esplorano la vita afroamericana negli Stati Uniti.
In un autoritratto del 1988, Jafa punta la macchina fotografica verso uno specchio e guarda in alto, incrociando al tempo stesso lo sguardo del proprio volto riflesso e quello di chi osserva. In seguito lo ha ribattezzato Monster: per il critico di ARTnews Alex Greenberger, questo cambio di titolo offre una chiave di lettura della mostra. Nelle sue opere compaiono lo Xenomorfo di Alien, la creatura di Cloverfield, Gollum e Hulk.
I curatori Massimiliano Gioni e Gary Carrion-Murayari distribuiscono quasi quattro decenni di lavoro su due piani, perlopiù in penombra. Love Is the Message, The Message Is Death, il suo video più noto, è allestito in una piccola sala laterale: la canzone si sente appena, coperta da urla e boati degli altri video. A Arts Fuse, Carrion-Murayari ha detto che la mostra «non presenta soltanto immagini di morte e trauma neri, ma anche immagini della creatività nera».
Il biglietto costa 25 dollari; il giovedì sera si può pagare quanto si desidera. Due video sono particolarmente lunghi: AGHDRA dura 1 ora e 14 minuti, akingdoncomethas 1 ora e 45. Non riuscirai quindi a vedere tutto in una sola visita.
Il percorso inizia con "Monster", l’autoritratto di Arthur Jafa del 1988; gran parte dei due piani successivi è immersa quasi completamente nel buio. Love Is the Message è allestito in una piccola galleria laterale; il film AGHDRA, da solo, dura 74 minuti.
Monster
Un autoritratto del 1988 in cui Jafa punta la macchina fotografica verso uno specchio e guarda in alto, facendo incontrare il proprio riflesso e lo sguardo di chi osserva.
MBD_Trans Am
Una Pontiac Trans Am in parte accartocciata, lasciata accanto alla metà anteriore intatta; il rombo che l'accompagna è definito da ARTnews al tempo stesso seducente e respingente.
Notebooks
Un corridoio di raccoglitori con immagini ritagliate da libri e riviste; in una, la pubblicità di un album di MF DOOM è accostata a una fotografia di Cindy Sherman con indosso una maschera argentata.
The Last Wave
Un murale che occupa un'intera parete, dove lo Xenomorfo di Alien compare accanto a un'eclissi solare, alla copertina di un album dei New Order, a Michael Jackson mentre si esibisce e a Billie Holiday nella bara.
AGHDRA and the Picture Unit
In una grande sala in penombra, un oceano generato al computer, disseminato di rocce spezzate, procede a scatti e all'indietro. Accanto, un labirinto percorribile a piedi ha le pareti tappezzate di immagini, tra cui occhi bianchi che scrutano dal vuoto.
Cerchi una visita leggera: la mostra è cupa, rumorosa e ricca di immagini di violenza razziale.