iGallerie d'Italia Milano · Centro Storico / Piazza della Scala
Questa mostra si è conclusa.
Bellezza e bruttezza nel Rinascimento: Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Dürer e Cranach, dagli ideali classici ai ritratti realistici, passando per mostri e caricature.
Sito del museoPieter Bruegel the Younger dipinse un villaggio dai tetti coperti di focacce piatte, dove i pesci grandi inghiottono quelli piccoli e due buffoni condividono un unico cappuccio. È esposto insieme ai buffoni fiamminghi nella parte finale della mostra; secondo il critico de Il Giorno, qui il divertimento sta proprio nel cercare dettagli come questi.
Oltre 100 dipinti, disegni, sculture, manoscritti e oggetti di bellezza provengono da istituzioni prestatrici come il Louvre, il Prado, il British Museum e i Musei Vaticani. Il percorso si apre con gli ideali classici e un ritratto di Simonetta Vespucci attribuito a Botticelli, per poi passare alle teste grottesche di Leonardo e a una sala dedicata a come rendersi belli, con ricettari di cosmetica, pettini e piccoli specchi. Si conclude con coppie assortite male: quelle italiane, spesso sedute al tavolo da gioco, e quelle nordiche, unite dal denaro.
Il Giorno l’ha definita una mostra raffinata e molto ricca. Chiude il 18 ottobre. Il biglietto costa 12 euro; l’ingresso è gratuito per gli under 26. L’app di Gallerie d’Italia offre una guida digitale.
Botticelli, Michelangelo, Tiziano, Dürer e Cranach mettono a confronto gli ideali rinascimentali di bellezza con ritratti realistici, mostri e caricature: il selfie lusinghiero e lo scatto spontaneo, con cinque secoli d’anticipo.
Il villaggio immaginario di Bruegel the Younger
Cerca i tetti coperti di focacce piatte, i pesci grandi che mangiano quelli piccoli e due buffoni stretti sotto un unico cappuccio.
Frans Floris, Pomona (1565)
La dea è seduta tra frutti e ortaggi accanto a Pan, con orecchie d’asino e corna di capra, nella sala conclusiva dedicata alle coppie assortite male.
Il Morgante di Giambologna sul drago
Il nano Morgante cavalca a gambe divaricate un drago, nella sezione dedicata a muse, mostri e prodigi.
Le teste grottesche di Leonardo
Una serie di suoi disegni, tra cui il profilo di una donna, spinge i volti ben oltre l’ideale classico, fino alla caricatura.
Il corredo di bellezza
Trattati di cosmetica e ricettari sono esposti accanto a pettini preziosi e piccoli specchi, nella sala dedicata a come rendersi belli.
L’ingresso è gratuito per tutti gli under 26, quindi bambini e studenti non pagano.