giugno 2026
In giugno 2026: 11 mostre inaugurate, nessuna conclusa e altre 7 in corso.

Museo Nacional de San Carlos
«Il corpo eroico e i suoi avatar»: opere d’arte, calchi didattici, immagini e materiali audiovisivi ripercorrono criticamente l’ideale classico occidentale del corpo maschile.

Museo Tamayo Arte Contemporáneo · Passate
Dipinti della fase tarda della carriera di Rufino Tamayo: ritratti, paesaggi, nudi e nature morte come Sandías (1968), provenienti dalla collezione fondativa e da prestatori privati.

Museo Tamayo Arte Contemporáneo · Passate
L’artista peruviana Fátima Rodrigo costruisce un palcoscenico praticabile ispirato alle scenografie dei programmi musicali e dei giochi a premi della televisione latinoamericana e agli stili modernisti che questi hanno diffuso.

Museo Tamayo Arte Contemporáneo · Passate
«Before the Eclipse»: oltre 60 artisti che tra il 1981 e il 1991 hanno esplorato il passato preispanico del Messico, il territorio e la cultura popolare.

Museo Franz Mayer
La Germania nella Colección Franz Mayer: in occasione del 40° anniversario del museo, una selezione di circa 300 opere tedesche raccolte dal suo fondatore, dagli scrittoi agli oggetti in argento e ai libri rari.

Museo Franz Mayer
Dürer: il primo artista virale. Le 36 stampe di Dürer del museo lo presentano sotto una nuova luce: come il primo artista capace di diffondere immagini su scala globale. La tecnologia interattiva invita a riscoprire il Rinascimento.

Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC)
«From the Threshold»: artisti, collettivi e attivisti mettono in discussione la separazione politica tra natura e umanità, riconoscendo al mondo naturale sensibilità e spirito.

Museo Franz Mayer · Passate
La mostra per il 70º anniversario di World Press Photo nel chiostro: i vincitori di quest’anno e le immagini premiate più emblematiche di sette decenni di fotogiornalismo.

Museo de Arte Moderno
Una retrospettiva per il novantesimo anniversario di Marysole Wörner Baz: sei decenni di pittura, grafica e scultura che redimono ciò che è stato scartato e messo a tacere. Sala Gamboa.
Museo Nacional de Historia, Castillo de Chapultepec · Passate
«Il Messico di fronte al mondo»: circa 200 costumi d’epoca e arredi delle collezioni del museo ritraggono il Messico nel 1930, anno del primo Campionato mondiale di calcio. La mostra presenta inoltre pannelli di una vetrata realizzata da Roberto Montenegro nel 1924.
Museo Nacional de Historia, Castillo de Chapultepec · Passate
Oltre 130 prime pagine e fotografie del quotidiano sportivo Esto raccontano come il Messico visse i Mondiali maschili del 1970 e del 1986 e il torneo femminile del 1971.

Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC) · Passate
Un’opera sonora commissionata dal MUAC per l’Espacio de Experimentación Sonora, che intreccia rumori ambientali e registrazioni sul campo provenienti da ecosistemi devastati degli Stati Uniti.

Museo del Palacio de Bellas Artes · Passate
«Aztlán, galleria del tempo»: la prima grande rassegna del palazzo dedicata all’arte chicana, con oltre 70 opere di 33 artisti e collettivi, perlopiù con base a Los Angeles. Ultimi giorni.

Museo Franz Mayer · Passate
Mestieri dell’inchiostro: opere video dell’artista turco Ali Kazma dedicate al processo creativo della scrittura, con la partecipazione di Alberto Manguel e del premio Nobel Orhan Pamuk.
![Immagine della mostra [Des]ordenar la colección desde el género](https://stjzqvtsmrdsnxjcolnn.supabase.co/storage/v1/object/public/martin-and-lewis/registry/exhibitions/406666faecd3417e9c3418453d9487b5-w256.webp)
Museo Nacional de San Carlos · Passate
«(Dis)ordering the Collection through Gender»: dipinti, sculture e stampe della collezione riletti attraverso il nudo, le donne nell’arte religiosa, il potere e la violenza.

Museo Franz Mayer
La prima mostra messicana dedicata al biodesign: designer emergenti lavorano con sistemi viventi per mostrare un design consapevole dell’interdipendenza di tutti gli esseri viventi.

Museo Casa Estudio Diego Rivera y Frida Kahlo
Il design e l’avanguardia nella casa di Frida Kahlo: mobili in stile Bauhaus dello Studio Evolución di Gastón Chaussat, che Kahlo conservò, insieme a oggetti, modelli e fotografie.

Museo Nacional de Arte (MUNAL)
«Messico: itinerario e meta» ripercorre il modo in cui pittori, fotografi, mappe e manifesti turistici contribuirono a costruire l’immagine del Messico come destinazione di viaggio nei primi decenni del Novecento.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.