In mostra: Los Angeles
Huguette Caland, Enlève ton doigt, 1971

Hammer Museum · Westwood

Huguette Caland: Una vita in poche righe (Huguette Caland: A Life in a Few Lines)

In corso27 settembre 2026 – 28 febbraio 2027·Ingresso gratuito

Una retrospettiva di circa 150 opere dell’artista libanese, realizzate tra il 1970 e il 2011, che esplora l’umorismo, il linguaggio, il genere e il corpo.

Sito della mostra

Tra le prime opere che si incontrano ci sono due abiti. Foule (1970) e Miroir (1974), realizzati con filo su tessuto ed esposti su manichini, fanno sì che gli abiti entrino subito in dialogo con i dipinti. Al Hammer sono esposti anche dieci caftani disegnati da Caland con Pierre Cardin.

La mostra riunisce circa 150 disegni, dipinti, sculture e opere tessili, insieme a materiali d’archivio ed ephemera. Caland nacque a Beirut nel 1931, visse a Parigi e si trasferì a Los Angeles nel 1987; trascorse gli ultimi decenni della sua vita a Venice. Secondo il Hammer, la mostra segue i fili dell’umorismo, del linguaggio, del genere, dell’invecchiamento e del corpo. Il dipinto del 1971 Enlève ton doigt significa «togli il dito»: lo stesso consiglio che la chat di gruppo ti dà sul pulsante d’invio all’una di notte.

È la prima retrospettiva negli Stati Uniti dedicata alla sua opera, curata da Hannah Feldman e già presentata a Madrid e Amburgo. L’ingresso è gratuito, da martedì a domenica, dalle 11 alle 18. L’11 ottobre è prevista una visita guidata dalla curatrice; il sabato alle 13 si tengono visite guidate dedicate ai punti salienti della mostra.

Scelto dalla redazione

Due abiti ricamati, Foule e Miroir, si trovano all’inizio del percorso; tra le circa 150 opere sono esposti anche dieci caftani disegnati da Caland con Pierre Cardin. La prima retrospettiva negli Stati Uniti dedicata all’artista libanese, che trascorse a Venice gli ultimi decenni della sua vita.

Da non perdere

  • Foule (Dress #2), 1970

    Un abito lavorato con filo su tessuto ed esposto su un manichino: gli si gira intorno come si farebbe con una scultura.

  • Miroir (Dress #4), 1974

    Un secondo abito di filo su tessuto, esposto su un manichino, da confrontare con Foule del 1970.

  • Self-Portrait (Bribes de corps), 1973

    Un olio su lino appartenente alla serie degli anni Settanta in cui l’artista dipinge parti del corpo ingrandite e dai contorni sfumati, tra cui gambe e natiche.

  • Self-Portrait in Smock, 1992

    Un olio su tela che ritrae l’artista con un camice, la cui sagoma si staglia su uno sfondo rosso.

  • I caftani di Pierre Cardin

    Dieci caftani disegnati da Caland con Cardin, esposti accanto ai dipinti e ai disegni.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Per appassionati
  • Ospiti da fuori

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