settembre 2026
In settembre 2026: 9 mostre inaugurate, 5 concluse e altre 14 in corso.

Ordrupgaard
Una grande retrospettiva dedicata a Pekka Halonen (1865-1933), il «pittore della neve» finlandese: paesaggi invernali silenziosi e simbolismo nordico dalla colonia artistica di Tuusula.

Copenhagen Contemporary
Otto artisti contemporanei legati alla Groenlandia, tra cui Jessie Kleemann e Inuk Silis Høegh, esplorano l’identità, il patrimonio culturale e il senso di appartenenza attraverso nuove commissioni e opere già consolidate.

Louisiana Museum of Modern Art
La prima grande mostra museale in Europa dedicata alla surrealista ispano-messicana: interni fantastici e paesaggi onirici popolati da musicisti, scienziati e viaggiatori.

The Hirschsprung Collection
Tre coppie di artisti della colonia di Fionia, tra cui Fritz e Anna Syberg e Alhed e Johannes Larsen, e la sfida di condividere sia la vita sia la pratica artistica.

Designmuseum Danmark
Una grande mostra immersiva dedicata al processo creativo giocoso del designer Henrik Vibskov: modelli per installazioni, 44 teche con oggetti e prototipi dello studio e installazioni da attraversare.

ARKEN Museum of Contemporary Art
La prima grande retrospettiva danese dedicata ad Ann Lislegaard, pioniera del futurismo femminista: oltre 30 anni di animazioni di fantascienza, sculture e opere immersive di suono e luce.

Kunsthal Charlottenborg
La più ampia mostra personale mai dedicata all’artista e scrittrice danese Amalie Smith: sculture ibride esposte in teche e un’opera sonora immersiva esplorano come nasce la vita e lascia le proprie tracce.

Kunsthal Charlottenborg
La prima mostra personale in Danimarca del biologo tedesco diventato fotografo Jochen Lempert: fotografie in bianco e nero senza cornice di ali, insetti, luce e vento sull’acqua.

Kunsthal Charlottenborg
La prima mostra personale in Scandinavia dell’artista thailandese Som Supaparinya: due installazioni video ripercorrono il modo in cui strade, dighe e alleanze in tempo di guerra hanno plasmato la memoria collettiva della Thailandia.

Danish Architecture Center · Gratis · Passate
Un’installazione sensoriale gratuita nel DAC Passage che ripercorre il viaggio del legno, dal tronco grezzo all’architettura compiuta, attraverso profumi e lavorazioni artigianali.

Louisiana Museum of Modern Art · Passate
La costante attenzione di Freud per i volti e le figure, raccontata attraverso i suoi disegni e le sue incisioni, in dialogo con i suoi dipinti. Mostra organizzata in collaborazione con la National Portrait Gallery di Londra.

Louisiana Museum of Modern Art · Passate
Il video APEX di Arthur Jafa, appartenente alla collezione della Louisiana, travolge il pubblico con immagini che svelano il legame intimo tra bellezza e terrore nella cultura afroamericana.

Designmuseum Danmark · Passate
Un’installazione sospesa e onirica, composta da opere ricamate e tessute dell’artista tessile Nikoline Liv Andersen, dedicate ai cicli della vita e in dialogo con la collezione del museo.

Ny Carlsberg Glyptotek · Passate
Un dipinto di Degas, esposto senza cornice e visibile a tutto tondo: una nuova ricerca condotta con il Getty rivela che l’artista rielaborò *Dancers Practising in the Foyer* per circa trent’anni.

Louisiana Museum of Modern Art
La serie di 50 fotografie di Catherine Opie, realizzate nella casa di Elizabeth Taylor a Beverly Hills, dove il glamour di Hollywood incontra la vita quotidiana. Dalla collezione Louisiana.

Ordrupgaard
L’opera site-specific di Camilla Berner, realizzata nella Serra ristrutturata dell’Art Park, ripercorre la storia della sequoia e il nostro fascino per la natura, così come il suo sfruttamento.

Designmuseum Danmark
Dietro le quinte di Kontrapunkt, l’agenzia che ha plasmato la cultura visiva danese: dall’esagono della S-tog di DSB al cerchio di TV2, attraverso sette casi e quattro decenni.

Natural History Museum of Denmark
Tesori raccolti in 400 anni: dal plancton microscopico agli scheletri di balena, dalla polvere di stelle alle pietre preziose, con i racconti delle spedizioni che li hanno portati qui.

ARKEN Museum of Contemporary Art
Thomas Dambo, celebre per le sue gigantesche sculture di troll realizzate con materiali riciclati, porta per la prima volta in un museo il suo giocoso universo di oggetti recuperati e trasformati.

Ny Carlsberg Glyptotek
La collezione di Gauguin della Glyptotek, di fama internazionale, entra in dialogo con il video di Yuki Kihara, in cui voci samoane e tahitiane rispondono ai suoi dipinti.

Copenhagen Contemporary
Camille Henrot's largest Scandinavian solo show spans film, sculpture, painting and installation, led by the Scandinavian premiere of her film In the Veins.

ARKEN Museum of Contemporary Art
SUPERFLEX trasforma ARKEN in un’arca sommersa, immersa nella luce blu: trent’anni di opere sono raccolte in casse, mentre una fabbrica in funzione costruisce una barriera corallina artificiale per affrontare l’innalzamento dei mari.

The David Collection · Gratis
160 cartoline originali provenienti dal Nord Africa, dall’Egitto, dalla Turchia e dal Levante (1900–1940): i social media dell’epoca e i sogni d’Oriente che diffondevano.

Danish Architecture Center
Come Bryghuspladsen è diventata BLOX: le strategie di OMA, un grande modello in sezione e i compromessi dietro l’edificio sul lungomare che ancora divide Copenaghen.

The Hirschsprung Collection
Un nuovo allestimento riunisce 116 capolavori danesi del Modern Breakthrough, accostando opere finora conservate nei depositi a lavori iconici di Hammershøi, Krøyer, gli Ancher, L.A. Ring e Bertha Wegmann.

SMK – National Gallery of Denmark
Quattro duo di artisti danesi – Bank & Rau, Hesselholdt & Mejlvang, J&K e Randi & Katrine – mettono la società sul lettino attraverso sculture, installazioni, video e performance.

Copenhagen Contemporary
L’installazione sensoriale dell’architetto Kengo Kuma, incentrata sul komorebi — la luce del sole che filtra tra le foglie — invita visitatori di tutte le età a sperimentare con le mani.

The Workers Museum (Arbejdermuseet)
Celebra i 100 anni del rosso Workers' Songbook e mostra come il canto abbia mobilitato i lavoratori danesi: dalle riunioni sindacali e dai cortei ai reparti di fabbrica e ai circoli del canto.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.