gennaio 2027
In gennaio: nessuna nuova mostra, 8 in chiusura e altre 13 ancora in corso.

The David Collection · Gratis
160 cartoline originali provenienti dal Nord Africa, dall’Egitto, dalla Turchia e dal Levante (1900–1940): i social media dell’epoca e i sogni d’Oriente che diffondevano.

ARKEN Museum of Contemporary Art
SUPERFLEX trasforma ARKEN in un’arca sommersa, immersa nella luce blu: trent’anni di opere sono raccolte in casse, mentre una fabbrica in funzione costruisce una barriera corallina artificiale per affrontare l’innalzamento dei mari.

Danish Architecture Center
Come Bryghuspladsen è diventata BLOX: le strategie di OMA, un grande modello in sezione e i compromessi dietro l’edificio sul lungomare che ancora divide Copenaghen.

Ordrupgaard
Una grande retrospettiva dedicata a Pekka Halonen (1865-1933), il «pittore della neve» finlandese: paesaggi invernali silenziosi e simbolismo nordico dalla colonia artistica di Tuusula.

Louisiana Museum of Modern Art
La prima grande mostra museale in Europa dedicata alla surrealista ispano-messicana: interni fantastici e paesaggi onirici popolati da musicisti, scienziati e viaggiatori.

The Hirschsprung Collection
Un nuovo allestimento riunisce 116 capolavori danesi del Modern Breakthrough, accostando opere finora conservate nei depositi a lavori iconici di Hammershøi, Krøyer, gli Ancher, L.A. Ring e Bertha Wegmann.

SMK – National Gallery of Denmark
Quattro duo di artisti danesi – Bank & Rau, Hesselholdt & Mejlvang, J&K e Randi & Katrine – mettono la società sul lettino attraverso sculture, installazioni, video e performance.

The Hirschsprung Collection
Tre coppie di artisti della colonia di Fionia, tra cui Fritz e Anna Syberg e Alhed e Johannes Larsen, e la sfida di condividere sia la vita sia la pratica artistica.

Kunsthal Charlottenborg
La più ampia mostra personale mai dedicata all’artista e scrittrice danese Amalie Smith: sculture ibride esposte in teche e un’opera sonora immersiva esplorano come nasce la vita e lascia le proprie tracce.

Kunsthal Charlottenborg
La prima mostra personale in Danimarca del biologo tedesco diventato fotografo Jochen Lempert: fotografie in bianco e nero senza cornice di ali, insetti, luce e vento sull’acqua.

Kunsthal Charlottenborg
La prima mostra personale in Scandinavia dell’artista thailandese Som Supaparinya: due installazioni video ripercorrono il modo in cui strade, dighe e alleanze in tempo di guerra hanno plasmato la memoria collettiva della Thailandia.

Copenhagen Contemporary
L’installazione sensoriale dell’architetto Kengo Kuma, incentrata sul komorebi — la luce del sole che filtra tra le foglie — invita visitatori di tutte le età a sperimentare con le mani.

Designmuseum Danmark
Una grande mostra immersiva dedicata al processo creativo giocoso del designer Henrik Vibskov: modelli per installazioni, 44 teche con oggetti e prototipi dello studio e installazioni da attraversare.

Museum of Copenhagen
67 fotografie di Christopher Egeberg “Flip” seguono gli slogan dipinti a rullo dall’artista di graffiti SPYO in una Copenaghen trasformata da un boom edilizio.

ARKEN Museum of Contemporary Art
La prima grande retrospettiva danese dedicata ad Ann Lislegaard, pioniera del futurismo femminista: oltre 30 anni di animazioni di fantascienza, sculture e opere immersive di suono e luce.

Danish Architecture Center
La città a misura d’uomo, ispirata alle idee di Jan Gehl: come le strade, le piazze e le piste ciclabili di Copenaghen, New York, Buenos Aires e Shanghai influenzano la salute e la vita comunitaria.

Ny Carlsberg Glyptotek
La più grande mostra di antichità mai realizzata dalla Glyptotek: come i Romani usavano abiti, gioielli e profumi per comunicare identità, status e potere, attraverso le testimonianze del marmo e del bronzo.

The Workers Museum (Arbejdermuseet)
Celebra i 100 anni del rosso Workers' Songbook e mostra come il canto abbia mobilitato i lavoratori danesi: dalle riunioni sindacali e dai cortei ai reparti di fabbrica e ai circoli del canto.

Louisiana Museum of Modern Art
Confessionale, cruda e tenera: Tracey Emin esplora passione, trauma, dolore e guarigione attraverso il corpo femminile. A cura di Tate Modern, Londra.

The David Collection · Gratis
Un raro manoscritto ottomano con illustrazioni esplicite del desiderio, del potere e della sessualità, accostato a tradizioni più antiche dell’Iran, dell’Asia centrale e dell’India, e a quelle contemporanee del Giappone e dell’Europa.

Designmuseum Danmark
I decenni in cui l’orafo Kim Buck ha messo in discussione cosa possa essere un gioiello, raccontati attraverso opere fondamentali e nuovi pezzi realizzati per la mostra.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.