iMuseum für FotografieCharlottenburg
Oltre 200 fotografie tratte dai tre libri fondamentali pubblicati da Newton tra il 1976 e il 1981, accompagnate da maquette e stampe originali, in occasione dei cinquant'anni di White Women.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Newton trasse l’idea dei suoi Big Nudes dai giganteschi manifesti di ricerca dei membri della Rote Armee Fraktion affissi dalla polizia tedesca: nudi in studio a figura intera, stampati a grandezza naturale. I primi cinque, realizzati nel 1980, sono esposti nell’atrio superiore della fondazione dal 2004. Questa mostra accosta loro i libri.
Oltre 200 fotografie provengono da tre libri che Newton progettò personalmente: White Women (1976), Sleepless Nights (1978) e Big Nudes (1981), mai presentati insieme quando era in vita. Sleepless Nights comprende tre piccole serie: modelle con tutori ortopedici, realizzate poco dopo Crash di Ballard; le selle Hermès, le più controverse; e manichini da vetrina legati di notte al Pont Alexandre III. Può servire un secondo sguardo per distinguere un manichino da una modella. Nelle vetrine sono esposte le maquette originali, le stampe di lavoro e le recensioni dell’epoca.
Il direttore Matthias Harder spiega che la fondazione vuole aprire le immagini al dibattito, affiancando alla mostra un programma di eventi. L’apertura è il 3 dicembre, subito dopo la chiusura del museo per lavori di ristrutturazione. Ingresso: 12 € (ridotto 6 €).
Le Big Nudes a grandezza naturale, ispirate ai manifesti di ricerca della RAF, riuniscono alle pareti i tre libri di Newton degli anni Settanta e Ottanta – cosa che non accadde mai durante la sua vita. I modellini e le stampe di lavoro mostrano come furono realizzati i libri.
Yves Saint Laurent, Rue Aubriot, Parigi 1975
White Women include una variante di questo scatto notturno in strada, realizzato per Vogue France; pochi minuti dopo Newton lo rifotografò con una modella nuda, dando vita al suo primo accostamento tra moda e nudità.
Manichini da vetrina, Parigi 1976
Manichini da vetrina truccati dagli stylist con tale verosimiglianza che, a volte, occorre guardarli una seconda o una terza volta per distinguerli dalle modelle in carne e ossa.
Saddle II, Hermès, Vogue Homme, Parigi 1976
Una modella con una sella in pelle Hermès, dalla serie Sleepless Nights, che suscitò le maggiori controversie.
I Big Nudes nell’atrio superiore
Cinque nudi a figura intera del 1980, stampati a grandezza naturale e numerati in cifre romane, accanto a Sie kommen, dittico a grandezza naturale tratto da Naked and Dressed.
Le maquette dei libri
Le maquette originali di Newton per i tre libri, con le proposte alternative per le copertine, esposte in vetrine accanto a piccole stampe di lavoro e a recensioni di riviste dell’epoca.
iC/O Berlin
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