iC/O BerlinCharlottenburg
Una retrospettiva che attraversa quarant'anni di carriera di Carrie Mae Weems: oltre 100 fotografie e video, dalla Kitchen Table Series e Family Pictures and Stories fino alla nuova serie Preach.
Nella serie Museums, Carrie Mae Weems è ritratta in abito nero, di spalle alla macchina fotografica e rivolta verso il Louvre e altri musei, in stampe a grandezza di parete. Nella sua recensione della mostra, Sholem Krishtalka ha scritto che diventa «un vuoto sul piano dell’immagine».
La mostra riunisce oltre 100 fotografie e video realizzati nell’arco di quattro decenni. Family Pictures and Stories accosta istantanee di famiglia ai testi dell’artista. Nella Kitchen Table Series (1990), il visitatore siede sul quarto lato, mancante, di un tavolo rettangolare, mentre Weems interpreta l’amante e la madre; i pannelli di testo scivolano da una storia d’amore ai testi di soul e blues. Preach (2024) si rivolge alle chiese nere, mentre Leave Now! ricorre al fantasma di Pepper, un’illusione teatrale del XIX secolo, per raccontare la storia di suo nonno, mezzadro in Arkansas.
Krishtalka ha definito le opere «profonde, coinvolgenti e belle»; la sua critica riguardava la visita guidata. Nell’audioguida è Weems stessa ad accompagnare il visitatore alla scoperta di alcune opere. I biglietti costano 15 €; l’ingresso è gratuito fino ai 18 anni e per tutti lunedì 2 novembre.
Weems stessa narra l’audioguida, da Family Pictures and Stories alla Kitchen Table Series fino all’installazione di Pepper’s ghost Leave Now!. Sholem Krishtalka ha definito l’opera «profonda, coinvolgente e bellissima».
Il tavolo da cucina
Cerca Weems al tavolo rettangolare, sul cui quarto lato mancante siede il visitatore, in compagnia di personaggi che cambiano, mentre i pannelli di testo tra le stampe passano dalla prosa ai testi di soul e blues.
Weems al Louvre
Una stampa della serie Museums, grande quanto una parete: Weems in abito nero, di spalle, una figura scura contro l’architettura del museo.
La Rothko Chapel, senza i Rothko
In Preach, Weems fotografa i giochi di luce e ombra della cappella invece dei dipinti e vi compare soltanto come silhouette.
Leave Now!
Un’installazione video che ricorre all’illusione teatrale del fantasma di Pepper, del XIX secolo, per raccontare la storia di suo nonno Frank Weems, mezzadro in Arkansas.
Family Pictures and Stories
La prima opera presentata in mostra, realizzata tra il 1978 e il 1984: fotografie della famiglia dell’artista, affiancate ai suoi testi autobiografici.
L’ingresso è gratuito per i visitatori fino ai 18 anni; dal 19 al 22 ottobre C/O Berlin organizza Teens Workshops.