iHumboldt ForumMitte
Venti opere provenienti dal Brasile, dalla Colombia e dal Cile raccontano l’acqua come fonte di conoscenza e spiritualità e come terreno di conflitto ambientale. Sono state realizzate insieme a comunità indigene e tradizionali.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Qui si può entrare in una trappola per pesci. Una seconda sala è una maloca, la casa comune in cui, nei racconti del popolo Kotiria, nella regione colombiana del Río Vaupés, gli esseri-pesce si riuniscono per celebrare le loro feste, proprio come gli esseri umani. Entrambe sono installazioni multimediali, ricche di immagini e suoni dell’Amazzonia colombiana e della baia di Guanabara, a Rio de Janeiro.
La mostra riunisce circa 20 opere contemporanee provenienti dal Brasile, dalla Colombia e dal Cile, realizzate insieme a comunità indigene e tradizionali dopo anni di ricerca in quei territori. L’acqua attraversa la mostra: dalla nebbia del Páramo de Sumapaz, in Colombia, ai fiumi cileni trasformati in merci dai diritti di sfruttamento idrico, fino alle mangrovie della baia, dove i pescatori Caiçara lavorano accanto a impianti industriali. Un’opera interattiva porta in galleria la materia dei fiumi.
I biglietti costano 9 €. La mostra è allestita in Special Exhibition 1, al piano terra. Il museo avverte che in alcune aree gli effetti di luce, sonori e multimediali sono intensi. Artisti e curatori conducono anche Nhé'ẽ, conversazioni gratuite in cerchio, in Hall 2.
La casa comune degli esseri-pesce
Cercate la maloca in cui si può entrare: una sala multimediale ispirata ai racconti Kotiria degli esseri-pesce che si riuniscono nelle case comuni per le loro feste, proprio come gli esseri umani.
La trappola per pesci in cui si può entrare
Una seconda installazione in cui si può entrare trasforma l’idea di una trappola per pesci in una sala multimediale di immagini e suoni.
L’opera interattiva sui fiumi
Un’opera interattiva porta la materia dei fiumi sudamericani fin dentro la galleria.
Per i bambini ci sono un’opera interattiva e sale multimediali in cui si può entrare; il museo avverte però che in alcune aree gli effetti di luce, sonori e multimediali sono particolarmente intensi.
iDDR Museum
iAltes Museum
iDeutsches Historisches Museum