iCaixaForum BarcelonaMontjuïc
Opere provenienti principalmente dalla collezione d’arte contemporanea "la Caixa", che si confrontano con la storia dell’arte e la tradizione, con un titolo tratto da una poesia di Pasolini.
Si entra nell’opera di Mike Kelley solo nel modo che consente: a quattro zampe. The Trajectory of Light in Plato's Cave è una grande grotta di legno. Fra tutti i musei di Montjuïc, è qui che si guarda l’arte a mani e ginocchia a terra.
Intorno sono appese 37 opere, 32 delle quali provengono dalla collezione d’arte contemporanea "la Caixa"; ciascuna risponde a un’immagine più antica. Robert Mangold trasforma un disegno di Pontormo del 1518 in un dipinto largo 5,5 metri, Cindy Sherman si fotografa nei panni della biblica Giuditta e Duchamp raccoglie 68 repliche di opere proprie in una scatola di cartone. Non ci sono sezioni: ognuno sceglie il proprio percorso e ogni didascalia affianca l’immagine antica a quella nuova.
L’ingresso è incluso nel biglietto intero da 6 €, valido per tutte le mostre; è gratuito per gli under 16 e i clienti CaixaBank. Un educatore è presente in sala nei giorni feriali dalle 17:30 e nel fine settimana. Se non è possibile entrare carponi, il film Super Zoom su CaixaForum+ accompagna lo spettatore all’interno della grotta di Kelley.
La grotta di legno di Mike Kelley si può visitare solo carponi. Intorno, 37 opere dialogano con immagini più antiche: Mangold trasforma un disegno di Pontormo del 1518 in un dipinto lungo 5,5 metri; su ogni didascalia, l’immagine originale è affiancata a quella nuova.
La grotta in cui si entra carponi
Cerca la grande grotta di legno realizzata da Mike Kelley tra il 1985 e il 1996: si può entrare solo a mani e ginocchia a terra.
La curva di Mangold, larga 5,5 metri
Un dipinto largo 5,5 metri conserva le diagonali e le curve di un disegno di Pontormo del 1518, ma ne elimina il racconto religioso.
Rembrandt in un sacco della spazzatura
Javier Arce ha ridisegnato a pennarello The Anatomy Lesson of Dr Tulp e lo conserva accartocciato in un sacco nero della spazzatura, esposto insieme all’opera.
Il museo di Duchamp in una scatola
La Boîte-en-valise si apre per contenere 68 piccole repliche e riproduzioni di opere dello stesso Duchamp: una retrospettiva in miniatura.
Mapa de carn di Barceló
Una tela popolata da animali, corpi, occhi e creature deformi, ispirata a Guernica; gli occhi ricorrenti sono ripresi dai dipinti romanici di Sant Climent de Taüll.
Cerchi un percorso narrativo lineare: la mostra non è suddivisa in sezioni e il percorso lo scegli tu.
Ingresso gratuito per gli under 16. Dal 3 ottobre al 2 gennaio è in programma una visita-laboratorio per famiglie sulla mostra, al costo di 4 €.