iAmerican University Museum at the Katzen Arts CenterWard Circle, Northwest DC
Dipinti a tecnica mista su larga scala della calligrafa islamica contemporanea, che trasformano versetti coranici e nomi divini in superfici stratificate di foglia metallica, texture materiche e scritture intricate.
Ayesha Kamal dipinge con foglia d’argento puro, accanto a oli, acrilici e inchiostro, e sceglie materiali che mutano quando lo spettatore si muove. Basta camminare davanti a una di queste tele perché il metallo della scrittura si sposti insieme a chi guarda.
Kamal è una calligrafa di Lahore; Hummingbird Film Studios, che organizza la mostra, presenta 34 opere originali. Lavora con quattro scritture storiche – Thuluth, Moalla, Shikasta e Kufic – e le sovrappone in grandi composizioni su supporti preparati come quelli dei pittori di miniature, così che i dettagli restino leggibili anche su questa scala. I testi sono versetti del Corano e l’Asma-ul-Husna, i Bellissimi Nomi di Allah. I tre dipinti riprodotti sul sito del museo, realizzati tra il 2021 e il 2024, misurano da 36 a 50 pollici di larghezza.
È una mostra devozionale, e Kamal lo dichiara apertamente: «Con la mia arte cerco di mettere in risalto il messaggio del Corano». L’ingresso è gratuito, da mercoledì a domenica, dalle 11 alle 16. La mostra è chiusa il 26 e 27 novembre per il Giorno del Ringraziamento. Sabato 14 novembre, dalle 14 alle 15, è in programma un incontro in galleria dedicato al suo lavoro.
Cerchi un’arte laica: questi dipinti devozionali si fondano su versetti coranici e sui nomi di Dio.
iHirshhorn Museum and Sculpture Garden
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