iCa’ d’Oro è uno dei più pregevoli palazzi tardogotici di Venezia: la facciata in marmo, simile a un merletto, si innalza direttamente dal Canal Grande. Il barone Giorgio Franchetti lo acquistò e restaurò a partire dal 1891; nel 1916 lo donò allo Stato italiano insieme alla propria collezione. La Galleria aprì nel 1927. Tra le opere di maggior rilievo figurano il San Sebastiano di Mantegna, esposto nella sua cappella in marmo, il Doppio ritratto di Tullio Lombardo, gli affreschi di Tiziano provenienti dal Fondaco dei Tedeschi e dipinti fiamminghi e olandesi. Il museo è chiuso dal 2 febbraio 2026 per una ristrutturazione completa e un nuovo allestimento; la riapertura è prevista per la primavera del 2027, in occasione del centenario della Galleria.

Il Doppio ritratto in marmo di Tullio Lombardo apre un gruppo di sculture che comprende la Madonna del Bacio di Sansovino, i rilievi in bronzo di Riccio e l’Apollo di Antico. Chiuso fino alla primavera del 2027.

Il tardo San Sebastiano di Mantegna, opera di punta della collezione, esposto da solo nella cappella marmorea fatta costruire appositamente da Franchetti. Museo chiuso per lavori di ristrutturazione fino alla primavera del 2027.

Frammenti degli affreschi di facciata realizzati dal giovane Tiziano per il Fondaco dei Tedeschi, staccati nel 1967, tra cui Giustizia (Giuditta). Il museo è chiuso per lavori di ristrutturazione fino alla primavera del 2027.
Cannaregio 3932, 30121 Venezia, Italy
Fermata più vicina: Ca' d'Oro (linea 1 del vaporetto) e Rialto (vaporetto)
Vedi sulla mappaChiuso al pubblico dal 2 febbraio 2026 per lavori di restauro e riallestimento; riapertura prevista per la primavera 2027.
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