iCa' Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano · Dorsoduro
29 disegni provenienti da una recente donazione, da Palma il Giovane, nel XVI secolo, a Carlevarijs, Ricci, Canaletto e Tiepolo, esposti nel portego al primo piano.
Cinque piccoli fogli di Luca Carlevarijs ritraggono veneziani al lavoro, donne immerse nella conversazione e uomini seduti o in piedi, intenti a passare il tempo. Erano le sue comparse: le figure che avrebbe poi inserito nelle vedute dipinte della città.
Fanno parte dei 29 disegni donati da Alessandro Favaretto Rubelli, presidente dell’azienda tessile veneziana Rubelli, alla raccolta civica di stampe e disegni della città. Sono esposti nel portego, il lungo salone centrale del primo piano, in due gruppi. Per il XVI secolo c’è Palma il Giovane, con uno studio per una tela di Palazzo Ducale oggi perduta. Il XVIII secolo è rappresentato da un disegno a gesso nero di Sebastiano Ricci, due fogli di Gaspare Diziani, una caricatura di Tiepolo e due studi di Canaletto per vedute.
Non serve un biglietto separato: i disegni sono inclusi nel biglietto d’ingresso a Ca’ Rezzonico, che costa 15 € (7,50 € ridotto). Il museo è chiuso il martedì e, dal 1° novembre, chiude alle 17:00; ultimo ingresso alle 16:00.
29 disegni provenienti da una donazione recente, che spaziano da Palma il Giovane nel XVI secolo a Carlevarijs, Ricci, Canaletto e Tiepolo, sono esposti nel portego al primo piano.
I cinque studi di figura di Carlevarijs
Osserva i veneziani al lavoro, le donne intente a chiacchierare e gli uomini oziosi, schizzati uno per uno: sono le comparse che Carlevarijs avrebbe poi inserito nelle sue vedute dipinte della città.
Palma il Giovane, Cristo tentato dal diavolo
Un foglio a penna e acquerello bruno mostra Cristo di fronte al diavolo. Era uno studio per una tela di Palazzo Ducale, andata perduta.
Le tentazioni di sant’Antonio di Sebastiano Ricci
Uno studio a gesso nero per il dipinto, costruito con un tratteggio fitto e vigoroso per definire luci e ombre.
La caricatura di Tiepolo
Una figura satirica dall’album Valmarana, tracciata con pochi segni d’inchiostro dal pittore dei soffitti nelle sale circostanti.
Cerchi dipinti: qui sono esposte 29 opere su carta, molte delle quali piccoli studi preparatori.