iTokyo Metropolitan Art MuseumUeno Park
Mostra tematica gratuita per il centenario, che accosta scultura, fotografia, testo e pittura di cinque artisti in un’esplorazione del dialogo con il mondo.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Nel 1951 Shuntaro Tanikawa, diciannovenne, puntò una fotocamera reflex a doppio obiettivo verso uno specchio e si fotografò. Un anno dopo esordì con la raccolta poetica Two Billion Light-Years of Solitude. Quella stampa, i suoi primi quaderni manoscritti e le radio della sua collezione personale occupano una delle cinque sezioni di questa mostra gratuita per il centenario.
Ogni sezione è dedicata a un artista e a un modo di «leggere» il mondo. Il percorso si apre con sculture di Giacometti appartenute ai suoi amici giapponesi Isaku Yanaihara ed Eiji Usami, esposte nella stessa sala delle nuove fotografie stenopeiche di Momo Yamanishi, scattate in Nepal con una macchina fotografica costruita da lei. Le sculture lignee di Bikky Sunazawa provengono da Otoineppu, nell’Hokkaido; tra queste, opere di una collezione privata mai esposta prima a Tokyo. Elena Tutatchikova conclude il percorso con opere interamente nuove. La più piccola scultura di Giacometti in mostra, un nudo in gesso dipinto, è alta 8,9 cm, più o meno quanto una carta Suica.
La mostra si tiene nelle Gallery A e C. Il venerdì l’orario è prolungato fino alle 20:00 (ultimo ingresso alle 19:30). Chiuso il 7 dicembre e dal 21 dicembre al 3 gennaio compresi.
Autoritratto allo specchio di Tanikawa (1951)
Il poeta adolescente tiene in mano una fotocamera reflex a doppio obiettivo e si guarda allo specchio, un anno prima di pubblicare il suo primo libro di poesie.
Tongue of God di Bikky Sunazawa (1980)
Una scultura in quercia alta poco più di due metri, realizzata a Otoineppu, il villaggio dell’Hokkaido dove Sunazawa visse e lavorò in una scuola elementare ormai chiusa.
I calchi di ammoniti di Yamanishi
Nuove opere che accostano il vetro ai calchi dei fossili di ammoniti che Yamanishi ha trovato in Nepal e che lei considerava calchi realizzati dal tempo.
Small Standing Nude di Giacometti (circa 1946)
Una figura in gesso dipinto alta 8,9 cm, concessa in prestito dal Museum of Modern Art, Kamakura and Hayama.
Islands di Tutatchikova
Una nuova serie di sculture in ceramica, presentata insieme a rilievi, dipinti e disegni in un’installazione che il museo paragona a un percorso lungo una mappa immaginaria.
National Museum of Western Art
National Museum of Western Art
National Museum of Western Art