NUS Museum · Kent Ridge
435 ceramiche policrome cinesi degli Stretti, destinate all’esportazione e donate da Alice e Peter Tan: dalle fornaci Qing del XIX secolo alle stoviglie e agli oggetti cerimoniali peranakan.
In occasione dell’inaugurazione, lo storico Kwa Chong Guan ha ricordato i piatti e le ciotole custoditi nella credenza di sua nonna. Lei li chiamava pinggang mangkok Shanghai, cioè «stoviglie di Shanghai», dal nome del porto da cui erano state spedite. «Porcellane peranakan» si cominciò a dire solo negli anni Settanta, e fino ad allora nessuno le collezionava.
La mostra presenta una selezione della collezione di Mrs Alice Tan, entrata a far parte di una famiglia cinese degli Stretti e collezionista dal 1980. Nel 2023 ha donato 435 ceramiche al NUS Museum. Si tratta di pezzi decorati con smalti policromi, dipinti a Jingdezhen per le case dei cinesi degli Stretti, dove erano usati come doni nuziali, recipienti per gli altari e stoviglie per i compleanni. Tra gli smalti vivaci ricorrono fenici e peonie. Se anche nella tua famiglia c’è una credenza piena di piatti che nessuno può usare, qui scoprirai dove porta questa abitudine.
La mostra amplia il percorso cronologico del museo dedicato alle ceramiche cinesi della Lee Kong Chian Collection: vale la pena riservare tempo per visitare entrambe le esposizioni. L’ingresso è gratuito, dal martedì al sabato, dalle 10 alle 18.