Asian Civilisations Museum · Civic District
Cento capolavori di arte islamica del Louvre accanto a 30 opere dell’ACM ripercorrono il mondo dal XVI al XVIII secolo, che collegava gli imperi moghul, safavide e ottomano al Sud-est asiatico.
Una coppa di giada con intarsi in oro e rubini provenienti dal Myanmar appartenne a Luigi XIV a Versailles ed entrò al Louvre nel 1796. Ora è a Singapore, fra circa 100 opere del Louvre, molte delle quali lasciano Parigi per la prima volta.
L’Asian Civilisations Museum aggiunge 30 opere proprie ed espone insieme le due collezioni al secondo piano e a quello superiore. Il secondo piano presenta, in successione, le corti safavide, moghul e ottomana. Al piano superiore, opere di tutte e tre le corti sono accostate a oggetti provenienti da Brunei, Indonesia, Malaysia e Myanmar: l’idea è che gli artefici del Sud-est asiatico abbiano reinventato forme straniere usando materiali locali, anziché copiarle. Le opere del Louvre torneranno a casa a gennaio. La vaschetta Tupperware che hai prestato a un collega, invece, non torna mai.
L’ingresso costa 25 dollari di Singapore; è gratuito per i cittadini e i residenti permanenti di Singapore. Calcola dai 45 minuti a un’ora, o di più se visiti anche le gallerie permanenti. Il venerdì il museo resta aperto fino alle 21.
Una coppa di giada incastonata di rubini birmani, un tempo a Versailles, introduce circa cento opere del Louvre di arte moghul, safavide e ottomana. Al piano superiore, il museo le accosta a manufatti del Sud-est asiatico per sostenere che gli artigiani locali reinventarono queste forme, anziché limitarsi a copiarle.
La coppa di giada della collezione di Luigi XIV
Giada scolpita, con intarsi in oro e rubini del Myanmar; un tempo si trovava a Versailles.
Brocca e bacile in madreperla
Un servizio moghul della fine del XVI e dell’inizio del XVII secolo, bene di lusso che viaggiò attraverso porti come Goa.
Il pannello di piastrelle safavide
Un pannello smaltato raffigura una gara di poesia in un giardino: una figura recita, mentre un’altra trascrive i versi.
Il modello della moschea minangkabau
Un modello scolpito del Sumatra occidentale, con tetti a più livelli e una piccola cupola, che mescola influenze esterne e tradizione locale.
Le miniature proiettate sulla parete
Miniature moghul e persiane ingrandite fino a occupare una parete: le trovi svoltando a sinistra, all’altezza delle piastrelle Trading Verses.
Circa 45 min