iArt Sonje Center · Samcheong-dong, Jongno-gu
Una collettiva di scultura che si snoda tra The Ground, il giardino hanok e il giardino sul tetto, indagando come la verticalità, principio fondamentale della scultura e dell’architettura, sia diventata una metafora della mascolinità.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Sette scultori e architetti prendono l’asse verticale della colonna e del monumento e lo inclinano, lo capovolgono, lo appendono e lo smontano. La domanda da cui parte Art Sonje è perché la verticalità, principio fondamentale della scultura e dell’architettura, sia arrivata a rappresentare la mascolinità; il titolo passa dal singolare al plurale.
Le opere si trovano in The Ground e all’aperto, nel giardino hanok e nel giardino sul tetto. Choi Goen, presente quest’anno al Padiglione coreano di Venezia, taglia e piega mobili, elettrodomestici e componenti edilizi. Leap Lee realizza figure femminili in argilla, gesso e acciaio, in equilibrio su più centri di gravità anziché su uno solo. Minhoon Kim lavora con oggetti scartati e rami recisi.
Art Sonje è aperto dal martedì alla domenica, dalle 12 alle 18. Il biglietto intero standard costa 10.000 won, ma per le mostre temporanee può essere previsto un prezzo a parte: controllate la pagina della mostra. Il 1° novembre alle 14, tre degli artisti parleranno di come la scultura possa trasformare uno spazio.