iVatican Museums · Città del Vaticano
L’opera astratta di Deluigi «Litanie della Vergine (Omaggio a Mondrian)», insieme alla cartella di serigrafie del 1972, a un taccuino di schizzi e a due pannelli tessili Rubelli. Al Palazzo Papale di Castel Gandolfo.
Nel 1949 Mario Deluigi dipinse una pala d’altare per una chiesa salesiana di Mogliano Veneto, ma i Salesiani la rifiutarono. La tavola, un quadrato di 220 cm realizzato a olio e collage, è costruita con colori, ritmo e forme di lettere e reca il sottotitolo Homage to Mondrian. Giudicata inadatta a una chiesa, fu esposta invece alla Biennale di Venezia del 1950, dove suscitò applausi e scherno.
Nel 1972 il patriarca di Venezia, Albino Luciani (poi Giovanni Paolo I), la donò a Paolo VI, che la tenne nel suo appartamento privato fino alla morte, nel 1978. Appena restaurata, è esposta insieme alle dieci serigrafie che Deluigi ne ricavò, al taccuino in cui le progettò e a due pannelli tessili Rubelli. Si viene per un dipinto e si scopre chi lo rifiutò e chi lo accolse.
L’ingresso è incluso nel biglietto per il Palazzo Papale di Castel Gandolfo, in vendita sul sito dei Musei Vaticani; la mostra chiude il 15 novembre. Una parrocchia disse di no: per vederla oggi bisogna prendere un treno da Termini e raggiungere un palazzo papale.
La pala delle Litanie (1949-1950)
Cerca la tavola astratta, un quadrato di 220 cm realizzato a olio e collage, costruito con colori, ritmo e forme di lettere per un’abside che la rifiutò.
Le dieci serigrafie (1972)
Ogni stampa prende il nome da uno dei titoli della Vergine nelle Litanie lauretane, come Rosa Mystica, Stella Matutina e Regina Angelorum, e rielabora il dipinto.
Il taccuino di Deluigi
Schizzi a tecnica mista, circa 10 × 8 cm, in cui l’artista mise a punto ogni stampa; in prestito dagli eredi.
I pannelli Rubelli (2023)
Rosa Mystica e Stella Matutina, tessuti da Rubelli, storica manifattura tessile veneziana, in pannelli alti 253 cm a partire dai disegni delle serigrafie di Deluigi.
Cerchi una Madonna riconoscibile: la pala d’altare è pura astrazione, fatta di colori e forme di lettere.