In mostra: Rome
Bernini's Pluto and Proserpina (1621-22), a centrepiece of the Metamorphoses exhibition

Galleria Borghese · Villa Borghese / Pinciano

Metamorfosi: Ovidio e le arti (Metamorphoses: Ovid and the Arts)

Ultimo giorno23 giugno 2026 – 11 ottobre 2026·A pagamento: vedi il sito

Un importante progetto in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam, incentrato sui capolavori berniniani di Apollo e Dafne e del Ratto di Proserpina, che ripercorre i miti di Ovidio attraverso le opere di Tiziano, Rubens, Poussin, Rodin e Brancusi.

La villa raccontava Ovidio molto prima dell’arrivo di questa mostra: un critico osserva che gli affreschi sulle pareti e sui soffitti interpretano i luoghi di Apollo nel Libro II. Ora più di 80 opere in prestito, riunite in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam e con un percorso che va da Correggio a Rodin e Brancusi, sono esposte accanto alle sculture di Bernini, Apollo e Dafne e Ratto di Proserpina.

Le sale seguono il poema: Caos e creazione, il poeta e il libro, Proserpina, Aracne, Leda, Pigmalione, Perseo e Medusa, poi Venere, Amore e Narciso. Recensendo per Apollo la tappa di Amsterdam, Michael Prodger l’ha definita «una sorta di cabinet de curiosités», dove opere meravigliose si affiancano a semplici bizzarrie; si aspettava che le sculture di Bernini elevassero la versione romana a «qualcosa di indimenticabile». Pigmalione si innamorò di una statua scolpita da lui stesso: più o meno il rapporto che hai con la lampada per cui hai contrattato a Porta Portese.

La mostra chiude domenica 11 ottobre, dopo una proroga rispetto alla data iniziale del 20 settembre. La galleria è aperta da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 19:00, con ingressi rigorosamente suddivisi in fasce di due ore; la prenotazione è obbligatoria.

Scelto dalla redazione

Apollo e Dafne e Plutone e Proserpina di Bernini restano dove sono sempre stati, e la mostra si sviluppa intorno a loro: Tiziano, Rubens, Poussin, Rodin e Brancusi rileggono Ovidio, in una mostra organizzata congiuntamente con il Rijksmuseum di Amsterdam. L’ingresso è consentito solo con prenotazione per una fascia oraria.

Da non perdere

  • La Leda perduta di Michelangelo, in copia

    L’originale è scomparso: nella sezione dedicata a Leda è esposta al suo posto una copia cinquecentesca della Leda e il cigno di Michelangelo.

  • Ratto di Proserpina di Bernini

    Il marmo della collezione Borghese è il fulcro della sezione dedicata agli Inferi: la mano di Plutone affonda nella dea che sta rapendo.

  • Pigmalione e Galatea di Gérôme

    Un dipinto mostra lo scultore nell’istante in cui la sua statua prende vita, nella sezione dedicata a Pigmalione.

  • Danae di Correggio

    Una pioggia d’oro cade sul grembo di Danae nel dipinto realizzato per il duca di Mantova, nella sezione dedicata agli amori di Giove.

  • L’arazzo francese di Narciso

    Un arazzo databile intorno al 1500 raffigura Narciso, verso la fine del percorso.

Ideale per

  • Per appassionati
  • Ospiti da fuori

Circa 120 min

Lascia perdere se

Chiude l’11 ottobre: non resta più margine per organizzare la visita con calma.

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