
Galleria Borghese · Villa Borghese / Pinciano
Un importante progetto in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam, incentrato sui capolavori berniniani di Apollo e Dafne e del Ratto di Proserpina, che ripercorre i miti di Ovidio attraverso le opere di Tiziano, Rubens, Poussin, Rodin e Brancusi.
La villa raccontava Ovidio molto prima dell’arrivo di questa mostra: un critico osserva che gli affreschi sulle pareti e sui soffitti interpretano i luoghi di Apollo nel Libro II. Ora più di 80 opere in prestito, riunite in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam e con un percorso che va da Correggio a Rodin e Brancusi, sono esposte accanto alle sculture di Bernini, Apollo e Dafne e Ratto di Proserpina.
Le sale seguono il poema: Caos e creazione, il poeta e il libro, Proserpina, Aracne, Leda, Pigmalione, Perseo e Medusa, poi Venere, Amore e Narciso. Recensendo per Apollo la tappa di Amsterdam, Michael Prodger l’ha definita «una sorta di cabinet de curiosités», dove opere meravigliose si affiancano a semplici bizzarrie; si aspettava che le sculture di Bernini elevassero la versione romana a «qualcosa di indimenticabile». Pigmalione si innamorò di una statua scolpita da lui stesso: più o meno il rapporto che hai con la lampada per cui hai contrattato a Porta Portese.
La mostra chiude domenica 11 ottobre, dopo una proroga rispetto alla data iniziale del 20 settembre. La galleria è aperta da martedì a domenica, dalle 9:00 alle 19:00, con ingressi rigorosamente suddivisi in fasce di due ore; la prenotazione è obbligatoria.
Apollo e Dafne e Plutone e Proserpina di Bernini restano dove sono sempre stati, e la mostra si sviluppa intorno a loro: Tiziano, Rubens, Poussin, Rodin e Brancusi rileggono Ovidio, in una mostra organizzata congiuntamente con il Rijksmuseum di Amsterdam. L’ingresso è consentito solo con prenotazione per una fascia oraria.
La Leda perduta di Michelangelo, in copia
L’originale è scomparso: nella sezione dedicata a Leda è esposta al suo posto una copia cinquecentesca della Leda e il cigno di Michelangelo.
Ratto di Proserpina di Bernini
Il marmo della collezione Borghese è il fulcro della sezione dedicata agli Inferi: la mano di Plutone affonda nella dea che sta rapendo.
Pigmalione e Galatea di Gérôme
Un dipinto mostra lo scultore nell’istante in cui la sua statua prende vita, nella sezione dedicata a Pigmalione.
Danae di Correggio
Una pioggia d’oro cade sul grembo di Danae nel dipinto realizzato per il duca di Mantova, nella sezione dedicata agli amori di Giove.
L’arazzo francese di Narciso
Un arazzo databile intorno al 1500 raffigura Narciso, verso la fine del percorso.
Circa 120 min
Chiude l’11 ottobre: non resta più margine per organizzare la visita con calma.
Wikimedia Commons (CC BY-SA)