iInstitute of Contemporary Art, Philadelphia · University City
La piattaforma biennale dell’ICA, riproposta in una nuova edizione, presenta opere audiovisive di artisti della Delaware Valley, proiettate sul mezzanino nel corso di una stagione autunnale e di una primaverile.
Uno dei film proiettati sul mezzanino dell’ICA questo autunno dura nove minuti e racconta Mother Cavallucci, drag queen di New Hope che negli anni Settanta e Ottanta organizzava feste di matrimonio per raccogliere fondi e occasioni di ritrovo per la comunità. Kristal Sotomayor alterna fotografie d’archivio di quelle feste a riprese di uno spettacolo drag contemporaneo.
Open Video Call è la rassegna dell’ICA a partecipazione aperta dedicata agli artisti della Delaware Valley che lavorano con le immagini in movimento. Nata alla fine degli anni Novanta, torna ora come programma permanente con due appuntamenti l’anno. Tre curatori dell’ICA hanno selezionato 20 opere: dieci sono in programma fino al 21 febbraio 2027, le altre dieci dal 3 aprile al 12 settembre 2027. Nelle edizioni precedenti sono stati presentati Alex Da Corte, Tim Heidecker ed Eric Wareheim.
Dopo il 3 aprile, puoi tornare e trovare un nuovo programma sullo stesso schermo. I film sono brevi: Pressing di stephanie barber, girato in 16 mm, dura 3 minuti e 19 secondi. L’ingresso è gratuito, da mercoledì a domenica dalle 11 alle 18, il giovedì fino alle 20.
I matrimoni di Mother Cavallucci
In Don't Cry For Me All You Drag Queens, fotografie d’archivio delle feste di matrimonio organizzate negli anni Settanta e Ottanta da una drag queen di New Hope per raccogliere fondi si alternano alle riprese di uno spettacolo drag della comunità di oggi, con Phoebe Manntrappe e Miss Pumpkin.
Cerchi la visione di un singolo artista: ogni stagione presenta dieci cortometraggi di artisti diversi della Delaware Valley.