Musée Jacquemart-André · 8e arrondissement
La prima grande retrospettiva in Francia dedicata al maestro veneziano Tintoretto, che ne ripercorre le composizioni audaci e la luce drammatica dal Rinascimento fino alla sua influenza sulla pittura francese del XIX secolo.
Nella *Leda e il cigno* di Tintoretto, il mito occupa la metà superiore della tela, mentre la beffa si consuma in quella inferiore. Ben Street, dell’Apollo, indica un gatto e un’anatra che si fronteggiano sotto la scena, trasformando l’unione mitologica in una farsa.
Circa quaranta dipinti e opere grafiche, in prestito da collezioni francesi, italiane e internazionali, ripercorrono l’intera carriera dell’artista, dal *Miracolo dello schiavo* (1548) a un autoritratto tardo, appeso accanto alla copia che Manet ne fece nel 1854. L’allestimento segue un criterio tematico e mette in luce ciò che i pittori francesi dell’Ottocento ripresero da Tintoretto: colori audaci, prospettive vertiginose, luce drammatica. Un gatto che punta un’anatra mentre gli dèi proseguono indisturbati in alto: ogni appartamento parigino alle sette del mattino.
Street definisce la mostra al tempo stesso intima e rigorosa, anche se alcuni visitatori trovano la selezione un po’ ridotta. I biglietti costano 19 € (10 € dai 7 ai 18 anni) e il museo il venerdì resta aperto fino alle 22.
La prima grande retrospettiva dedicata a Tintoretto in Francia: composizioni veneziane affollate e luce teatrale, seguite nella loro eredità fino ai pittori francesi del XIX secolo che studiarono la sua opera.
*Leda e il cigno* (circa 1578)
L’unione mitologica è smentita da un farsesco battibecco tra un gatto e un’anatra nella parte inferiore della tela.
*Susanna e i vecchioni* (circa 1555-56)
Una donna si bagna mentre alcuni anziani la osservano di nascosto, separati da lei da un pergolato di rose.
*Autoritratto* (circa 1588), accanto alla copia di Manet
L’autoritratto tardo è affiancato dalla copia che Manet ne realizzò nel 1854.
*Orfeo implora Plutone* (circa 1541-42)
Una scena degli inferi dipinta con pennellate energiche e ben visibili.
Dai 7 ai 18 anni il biglietto costa 10 €; sotto i 7 anni l’ingresso è gratuito. Il biglietto famiglia da 51 € è valido per 2 adulti e 2 bambini.