iPace Gallery · Chelsea
Questa mostra si è conclusa.
Nuove sculture monumentali in metallo e opere in ceramica di dimensioni più intime che esplorano "leggerezza, precarietà, colore e costruzione" in alluminio, acciaio Cor-Ten e argilla, tra cui una serie di terra sigillata riportata in vita.
Sito del museoLe nuove ceramiche di Shechet sono prive di smalto. L’artista vi ha steso la terra sigillata, l’argilla liquida raffinata usata per le stoviglie greche e romane, poi l’ha brunita fino a renderla lucente, nei rossi, neri e arancioni dei vasi antichi. Sono le opere della serie Touching Ground, la metà più raccolta della mostra.
La sala principale ospita la parte più imponente: tre sculture in metallo, tra cui Eve, 16 piedi di alluminio dipinto, e Flo, in acciaio Cor-Ten. I loro piani si incurvano lasciando aperture attraverso cui si può guardare, mentre tagli, giunzioni e saldature restano a vista. La mostra è nelle due sedi di Pace al 508 e al 510 di West 25th Street, non nella torre rivestita di pietra nera al 540.
Nessun critico l’ha ancora recensita. Si gira intorno alle opere, si guarda attraverso di esse e si alza lo sguardo: secondo Pace, è così che l’allestimento è concepito per essere vissuto. Shechet ha realizzato sedie pieghevoli in alluminio perché ci si possa fermare. Ingresso gratuito, da martedì a sabato, dalle 10 alle 18, fino al 24 ottobre.
Eve (2026)
L’opera più alta, con i suoi 16 piedi: alluminio saldato e fuso, dipinto, i cui piani curvi si aprono in varchi attraverso cui si può guardare.
Flo (2026)
La scultura in acciaio Cor-Ten, alta circa 10 piedi, con le giunzioni e le saldature della lavorazione lasciate a vista.
Le ceramiche Touching Ground
Argilla non smaltata, brunita fino a renderla lucente nei rossi, neri e arancioni dei vasi greci e romani, presentata insieme all’acciaio.
Le sedie pieghevoli di Shechet
Sedie pieghevoli in alluminio realizzate dall’artista per la mostra, messe a disposizione perché ci si possa sedere e guardare con calma.