iGagosian · Chelsea
Una rassegna completa dei dipinti di Brice Marden, che abbraccia sei decenni, presso la galleria di West 21st Street: la prima mostra di questa portata dedicata al suo lavoro a New York in vent'anni, con importanti prestiti dall'Art Institute of Chicago, dal Whitney e da altre collezioni.
Marden mescolava cera d’api e trementina ai colori a olio, stendendoli in più strati: a seconda dell’angolazione, la superficie può apparire polverosa oppure quasi umida. Secondo il recensore della rivista Inferno, la galleria è adatta a queste opere: soffitti alti, luce uniforme sulle pareti bianche, nessun faretto teatrale.
È la prima retrospettiva dedicata a Marden a New York da vent’anni, con opere prestate dall’Art Institute of Chicago e dal Whitney. Si apre con Nebraska (1966), dipinto dopo un viaggio attraverso gli Stati Uniti, e si chiude con The Dance and Lingerie (2022–23), i suoi ultimi dipinti. Nel mezzo, la geometria lascia il posto a intrecci calligrafici ispirati all’arte asiatica. La recensione di Inferno osserva che «un grigio può contenere calore, sporco, violetto, verde»: una descrizione che si adatta anche all’Hudson in un pomeriggio di novembre. Dopo la visita, camminate verso ovest e verificate di persona.
Vasili Kaliman ha scritto che «la pittura difficilmente può essere migliore di così». L’ingresso è gratuito. Le gallerie di Chelsea sono aperte dal martedì al sabato, dalle 10 alle 18; la mostra è visitabile fino al 12 dicembre.
Da Nebraska (1966) agli ultimi dipinti di Marden, realizzati nel 2022–23, con il polittico di sei pannelli Propitious Garden of Plane Image, che si estende per 24 piedi. Opere in prestito dall’Art Institute of Chicago e dal Whitney, in una galleria gratuita di Chelsea.
Nebraska (1966)
Il dipinto più antico della mostra, ispirato al paesaggio del Midwest visto durante un viaggio attraverso gli Stati Uniti; Marden lo conservò e lo appese in casa.
Summer Table (1972–73)
Dipinto nel periodo in cui Marden soggiornava sull’isola greca di Hydra, con una tavolozza più luminosa e una superficie a olio con cera d’api e trementina qui particolarmente evidente.
Study for the Muses (Eagles Mere Version) (1991–99)
Un grande dipinto calligrafico realizzato nel suo studio in Pennsylvania, con colori che richiamano il bosco circostante.
The Propitious Garden of Plane Image, Second Version (2000–06)
Sei pannelli, per una superficie complessiva di 72 per 288 pollici, che sviluppano una progressione cromatica ispirata alla tradizione dei giardini cinesi.
The Dance and Lingerie (2022–23)
I suoi ultimi due grandi dipinti, realizzati nel suo studio di Tivoli ed esposti insieme, come nell’ultima mostra di Marden da Gagosian nel 2023.