In mostra: New York
Odili Donald Odita, Songs from Life, installata nell’atrio del MoMA

Museum of Modern Art (MoMA) · Midtown Manhattan

Odili Donald Odita: Songs from Life

In corsoFino al 21 febbraio 2027·30 $

Una commissione site-specific di grande formato per l'atrio del MoMA: un caleidoscopio di colori vivaci e motivi astratti che si estende dal pavimento al soffitto, dipinto in sei settimane e per la prima volta ispirato alla musica.

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Entrate da 53rd Street, superate i controlli di sicurezza e, sopra di voi, il muro sotto cui passate si apre in un motivo irregolare di rombi e cubi, che poi si infittisce in righe ordinate man mano che il giallo si fa più intenso. Odita e il suo team hanno dipinto l’intero atrio, dal pavimento al soffitto, con 192 colori personalizzati di vernice per interni Benjamin Moore.

L’opera è suddivisa in sezioni numerate, ciascuna legata a un brano della playlist di 23 tracce dell’artista, che spazia dai Led Zeppelin e Fela Kuti a Bill Withers e Miles Davis. Basta inquadrare un codice QR e ascoltare dal telefono. Vicino al guardaroba, una scalinata di angoli colorati rende omaggio a Duchamp.

Joe Fyfe, del Brooklyn Rail, ne ha lodato la «generale assenza di spettacolarità» e ha osservato che, in quattro visite, non ha mai visto nessuno prestarle particolare attenzione. Ma l’opera ripaga chi si ferma: più a lungo si osserva una sezione, ha scritto, più questa rivela la propria complessità. L’atrio è gratuito e aperto a tutti: non serve un biglietto per le gallerie per vederlo.

Da non perdere

  • Il muro all’ingresso di 53rd Street

    Alzate lo sguardo mentre gli passate sotto: il motivo irregolare di rombi e cubi si infittisce in righe ordinate man mano che il giallo si intensifica.

  • Il muro occidentale a due piani

    Lunghe righe verticali sono interrotte da piani diagonali allungati; a sorprendere sono alcuni discreti spicchi verde lime.

  • Le colonne quadrate vicino alle biglietterie

    Un lato è coperto da colori variegati, l’altro perlopiù da fasce color beige: dove i due bordi si incontrano, sembrano riflettersi a vicenda.

  • La scalinata ispirata a Duchamp vicino al guardaroba

    Invece di riempire il muro più grande, Odita ha dipinto una diagonale di angoli multicolori disposti come gradini, in omaggio a Nude Descending a Staircase (No. 2).

Ideale per

  • Un'ora o meno
  • Cultura low cost
  • Da soli
  • Giornate di pioggia

Lascia perdere se

Cercate un effetto spettacolare: persino il critico che l’ha apprezzata ne ha lodato la «generale assenza di spettacolarità».

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