In mostra: New York
Nilima Sheikh: Cieli infranti (Fractured Skies) al MoMA

Museum of Modern Art (MoMA) · Midtown Manhattan

Nilima Sheikh: Cieli infranti (Nilima Sheikh: Fractured Skies)

In corso27 settembre 2026 – 13 giugno 2027·30 $

Una retrospettiva sui cinque decenni di attività della pittrice Nilima Sheikh, che ripercorre il suo rapporto con il Kashmir attraverso dipinti narrativi a rotolo, tra cui una nuova serie site-specific presentata in anteprima al MoMA.

Altro a New York

In basso su un rotolo, una donna inginocchiata piange lacrime rosse; in grembo ha una losanga a forma di tomba, e dietro di lei c’è un bambino in una culla. Il rotolo è We Must Bear (2014), il cui titolo riprende un verso del mistico kashmiro medievale Nund Rishi.

È la prima mostra personale di Sheikh a New York. A metà della galleria sono appesi cinque rotoli dipinti su entrambi i lati, tratti da Each Night Put Kashmir in Your Dreams: ciascuno misura 12 per 6 piedi, e per leggerne il verso bisogna girargli intorno. Lungo le pareti, dipinti su carta raccontano le comunità nomadi Bakarwal del Kashmir. Seguono i dieci nuovi rotoli di Shahid (Witness), realizzati per questa sala: in basso, terre bruciate e inondate; sopra, cieli grigi con orizzonti rosso sangue.

È una pittura lenta, densa di testo e intessuta delle poesie di Agha Shahid Ali; il tema è la violenza, compresi due pannelli sull’aggressione del 2018 ad Asifa, una bambina Bakarwal di otto anni. Un foglio informativo della galleria aiuta a decifrare We Must Bear. La mostra è aperta fino al 13 giugno 2027; l’ingresso è incluso nel biglietto (30 dollari per gli adulti, gratuito fino a 16 anni).

Da non perdere

  • La donna in lacrime in We Must Bear

    Guarda in basso a sinistra sul rotolo: una donna inginocchiata piange lacrime rosse su una losanga in grembo; dietro di lei, un bambino in una culla è reso con uno stencil.

  • La figura che porta un corpo su per il pendio

    Al centro di We Must Bear, una figura fatica a salire un pendio con un corpo senza vita sulle spalle: Sheikh ha ripreso questa posa da un dipinto safavide di Caino e Abele.

  • Le tombe lungo la Line of Control

    Losanghe ottagonali ripetute rappresentano tombe anonime al confine; alcune sono sovrapposte a fiori ritagliati con stencil di carta Sanjhi, realizzati insieme ad artigiani di Mathura.

  • I cieli di Shahid (Witness)

    Nei dieci nuovi rotoli, fuoco e inondazioni riempiono le fasce inferiori, mentre esseri ultraterreni osservano dall’alto e gli uccelli volano verso cieli più chiari e azzurri.

  • Le parole a stencil in Home, Land 4

    Le voci dei Bakarwal si distendono sul paesaggio: «Viviamo nelle foreste da centinaia di anni e ora ci definiscono occupanti illegali».

Ideale per

  • Da soli
  • Per appassionati

Lascia perdere se

Cerchi una visita più leggera: questi rotoli affrontano la guerra, lo sfollamento e la violenza contro una bambina.

Con i bambini

L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 16 anni, ma due pannelli testuali di Home, Land raccontano la violenza subita da una bambina di otto anni: meglio consultarli prima di portare i bambini.

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