iGagosian · Chelsea
Questa mostra si è conclusa.
Nuove sculture di Jordan Wolfson, tutte realizzate su scala uniforme, che incorporano fotografie a colori emblematiche e in bianco e nero reperite online e in archivi personali e accademici, a 555 West 24th Street — la prima mostra dell'artista con la galleria a New York.
Sito del museoUn cartello all’ingresso della sala avverte della presenza di «contenuti per adulti» e di «spigoli vivi»; una guardia invita a non toccare le punte. Queste sono infisse in ogni angolo delle lastre di alluminio lucidate a mano, appoggiate alle pareti di una sala senza finestre e rivestite con una vernice trasparente «come una Ferrari su misura», nelle parole di David Rimanelli di Artforum.
La maggior parte delle lastre reca una grande fotografia, molte rielaborate con l’IA: Tulip di Mapplethorpe, una bambina di Renoir con un grembiule bianco, il pittore del Klan incappucciato di Guston rivisitato in stile Pixar, un Bob Dylan muscoloso generato in CGI, immagini pornografiche vittoriane e tre fotografie del World Trade Center. Al centro della sala si trovano due rampe spoglie. Avvicinandosi, il proprio volto appare nei margini lucidi come uno specchio attorno a ciascuna immagine.
Alex Greenberger di ARTnews ha definito la mostra «scioccante per quanto è noiosa». Rimanelli ha scritto che «ciò che provoca è il sereno rifiuto di spiegare»; Wolfson non spiega. Ingresso gratuito a 555 West 24th Street, dal martedì al sabato, dalle 10 alle 18, fino al 24 ottobre.
Il tulipano di Mapplethorpe, 12(M)
Tulip di Robert Mapplethorpe, del 1984: due fiori immersi in un vuoto nero, stampati su una lastra di alluminio lucidata e munita di punte, con il permesso della fondazione dell’artista.
Lo studio di Guston, rivisitato
The Studio di Philip Guston, del 1969: un membro del Ku Klux Klan incappucciato dipinge il proprio ritratto sotto una lampadina nuda; l’opera è stata reinterpretata dall’IA in stile cartone animato Pixar.
I tre pannelli del World Trade Center
Una fotografia sgranata in bianco e nero del modello architettonico delle torri, una veduta notturna sullo sfondo di un cielo rosso-violaceo e la Freedom Tower che risplende al sole.
Le rampe sul pavimento
Al centro della sala, due cunei di alluminio privi di fotografie si innalzano ripidamente e non conducono da nessuna parte; ARTnews li mette in relazione con Elevational Wedge di Richard Serra.
La bambina di Renoir, 13(L)
Il ritratto del 1879 di Margot Berard bambina dipinto da Renoir, con un grembiule bianco; secondo Artforum, sembra braccato da un’immagine di Michael Jackson lì vicino.
Preferisci evitare immagini sessuali esplicite: diversi pannelli mostrano immagini pornografiche rielaborate con l’IA.
Un cartello all’ingresso avverte della presenza di contenuti per adulti e di spigoli vivi e invita gli adulti a sorvegliare i bambini che accompagnano. Diverse opere mostrano immagini sessuali esplicite.