iMUCA – Museum of Urban and Contemporary Art · Altstadt-Lehel
Questa mostra si è conclusa.
Una panoramica della carriera del pittore britannico Antony Micallef, con oltre 50 opere, nuovi dipinti realizzati durante una residenza d’artista, sculture e animazioni, esposti tra la sede principale del museo e il MUCA Bunker.
Sito del museoEntrando nella sala principale del MUCA, ci si trova di fronte a dieci pannelli di alluminio alti circa due metri, con figure nere a grandezza superiore al naturale e i volti cancellati da sbavature; accanto ad alcune compaiono cani da combattimento. Micallef li ha dipinti durante una residenza di un anno a Monaco, imprimendo e sfumando l’olio finché le sagome non sembrano protendersi verso di voi.
Alle loro spalle si dispiega la retrospettiva: oltre cinquanta opere realizzate in più di vent’anni, tra cui gli autoritratti in rilievo della serie Raw Intent e bronzi che non si vedevano dal 2008, quando erano esposti alla Royal Academy. Sul mezzanino, una teca custodisce le sue scarpe schizzate di vernice e una porzione del pavimento del suo studio. In una città dove i proprietari trattengono la Kaution per un parquet graffiato, il suo pavimento incrostato d’olio finisce in una teca. Le opere pop degli anni Dieci, in cui Mickey Mouse e i loghi dei marchi si rivoltano contro se stessi, sono esposte nel MUCA Bunker, lì accanto.
Per Isarblog, vale la visita. Il biglietto da 15 € dà accesso a entrambi gli edifici e alla collezione; l’ingresso è gratuito per i minori di 12 anni. Il giovedì il museo resta aperto fino alle 20 e, il 17 ottobre, per la Lunga notte dei musei, il MUCA chiude all’una di notte.
Le figure in alluminio
Cercate nella sala principale dieci pannelli di metallo alti due metri, con figure nere incappucciate e volti sfocati; alcune sono affiancate da cani da combattimento. Il metallo riflette la luce che le circonda.
La teca dello studio
Sul mezzanino: le scarpe da pittura schizzate di vernice, un pezzo del pavimento dello studio con strati di colore a olio accumulati l’uno sull’altro e un modellino del suo studio londinese.
Trump Fags
Nel Bunker, il ritratto di Trump su un pacchetto di sigarette, accompagnato dall’avvertenza «nuoce gravemente a te e a chi ti sta intorno»: l’immagine è stata scaricata oltre 100.000 volte per le proteste.
A Book of Oils: A Time to Dance
Spessi strati di carta vecchia e disegni astratti che rimandano a una mappa medievale del cosmo, alle cacce alle streghe e a un’epidemia di ballo del XVI secolo.
Gli autoritratti Raw Intent
Il volto dello stesso Micallef, costruito con strati d’olio così spessi da diventare rilievo, a metà tra ritratto e astrazione.
Cerchi un’arte facile e decorativa: i nuovi dipinti mostrano sagome minacciose, realizzate mentre le notizie parlavano delle strette repressive dell’ICE.
I minori di 12 anni entrano gratis a tutte le mostre del MUCA.