iGetty Center · Brentwood
Nuovi dipinti dell’artista losangelino, in dialogo con la violenza e la teatralità delle opere di Orazio e Artemisia Gentileschi conservate nella collezione del Getty.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Cinque nuovi dipinti rispondono a tre opere del XVII secolo della collezione del Getty, firmate da Orazio Gentileschi e da sua figlia Artemisia. Hodges ricopre ogni tela di nero opaco e lascia emergere dal buio figure senza volto; qui applica questo metodo a storie bibliche e mitologiche che il Getty definisce ricche di violenza, dramma e teatralità.
È una delle tre mostre di Hodges che inaugurano il 20 ottobre, le sue prime personali in musei della California meridionale. Al CAAM, a Exposition Park, l’artista espone accanto a Miracle of the Quail di Bassano; Art + Practice, a Leimert Park, torna invece alla sua infanzia a Compton. Per seguire l’intero progetto servono quindi tre spostamenti attraverso la città. Prima di dedicarsi alla pittura, ha allenato una squadra di tennis e cofondato una band reggae.
In mostra cinque dipinti, non una retrospettiva. La mostra si trova nel Museum East Pavilion, al piano superiore. L’ingresso è gratuito con prenotazione a orario, disponibile sei settimane prima; il parcheggio è a pagamento. Le didascalie sono in inglese e spagnolo. Il 27 ottobre Hodges dialoga con i curatori in una conferenza gratuita; il sabato il museo resta aperto fino alle 21.