iAcademy Museum of Motion Pictures · Miracle Mile
Uno sguardo adatto a tutta la famiglia a come i cineasti danno vita agli zombi sullo schermo, in un cimitero immaginario e giocoso con un pupazzo animatronico interattivo realizzato da Spectral Motion.
Al quarto piano si entra in un cimitero immaginario, tra immagini e suoni inquietanti. Al centro della scena c’è un pupazzo animatronico interattivo, realizzato appositamente per il museo da Spectral Motion. Il museo rassicura i visitatori: non c’è nulla da temere, è tutta magia del cinema.
La mostra racconta come i cineasti danno vita ai non morti e da dove vengono le loro storie. Le riprese dietro le quinte di 28 Days Later (2002) mostrano come si crea uno zombi per lo schermo; una serie di poster, da White Zombie (1932) a Night of the Living Dead (1968), ripercorre il modo in cui Hollywood ha trasformato le storie di zombi in un classico mostro dell’horror. Su un piano altrimenti dedicato all’horror, agli zombi spetta il compito di fare da babysitter.
È la mostra complementare, adatta alle famiglie, di The Horror Show. Fangoria l’ha definita «abbastanza tranquilla (e interattiva) per i bambini», anche se il museo consiglia comunque la presenza dei genitori. Si trova nella Warner Bros. Gallery ed è compresa nel biglietto d’ingresso al museo (25 dollari per gli adulti, gratuito fino a 17 anni). Il museo è chiuso il martedì.
Il pupazzo di Spectral Motion
Nel cimitero immaginario c’è un pupazzo animatronico realizzato per il museo da Spectral Motion, concepito per essere interattivo.
Dietro le quinte di 28 Days Later
Le riprese della lavorazione del film del 2002 mostrano come sono stati creati i suoi zombi per lo schermo.
La storia attraverso i poster
I poster di White Zombie (1932) e Night of the Living Dead (1968) raccontano come Hollywood abbia adattato le storie di zombi, facendone un elemento classico dell’horror.
Cerchi veri brividi: Fangoria la giudica abbastanza tranquilla per i bambini, quindi visita The Horror Show.
Pensata per tutte le età, con un pupazzo animatronico interattivo; il museo consiglia comunque la presenza dei genitori. Ingresso gratuito per chi ha meno di 18 anni.