iInaugurato nel 2021, l’Academy Museum of Motion Pictures è il primo grande museo degli Stati Uniti dedicato all’arte, alla storia e alla scienza del cinema. Ha sede nel Saban Building, restaurato e realizzato in stile Streamline Moderne, un tempo grande magazzino May Company, e comprende una nuova struttura sferica progettata da Renzo Piano, che ospita una sala da 1.000 posti. Le gallerie permanenti ripercorrono la storia del cinema attraverso oggetti dell’Academy Collection – costumi, oggetti di scena, manifesti e sceneggiature – mentre le mostre temporanee approfondiscono registi, generi e film iconici.

Oltre 100 oggetti tratti dai film del regista premiato con l’Oscar, tra cui storyboard, concept art, modelli di creature, oggetti di scena e fotografie scattate sul set.

La sceneggiatura come forma d’arte, attraverso scene di Double Indemnity, The Long Goodbye e Pulp Fiction e il modo in cui ciascuna rielabora le convenzioni del film noir.

Celebra il film del 2008 di Studio Ghibli, Ponyo, attraverso oltre 100 rare opere di animazione disegnate a mano, tra cui disegni originali di Hayao Miyazaki, molti dei quali esposti per la prima volta in Nord America.

Esamina come Marilyn Monroe abbia plasmato la propria immagine pubblica all’interno del sistema classico degli studios, attraverso rari reperti e costumi indossati sul set di A qualcuno piace caldo e Gli uomini preferiscono le bionde.

Un’installazione immersiva su due piani che esplora sei temi estetici legati alla luce e al colore nel cinema: alba e tramonto, luna, neon, luce di candela, fuochi d’artificio e falò. Il percorso si sviluppa attraverso proiezioni sincronizzate e una colonna sonora originale.

Mostra immersiva sull’impatto culturale del cinema horror, con oggetti di scena e costumi di Dracula, Creature from the Black Lagoon, Freddy Krueger, Michael Myers e altri, all’interno di sei sale tematiche.

Uno sguardo adatto a tutta la famiglia a come i cineasti danno vita agli zombi sullo schermo, in un cimitero immaginario e giocoso con un pupazzo animatronico interattivo realizzato da Spectral Motion.

Racconta le origini del cinema a Los Angeles nei primi decenni del Novecento, mettendo in luce il ruolo dei cineasti immigrati, in maggioranza ebrei, che costruirono il sistema degli studi cinematografici americani.

Simula l’ingresso sul palco del Dolby Theatre e la cerimonia di ricezione di un Oscar, nella East West Bank Gallery.

Un’installazione immersiva di immagini e suoni su più schermi apre la mostra permanente del museo e ripercorre la storia del cinema dalle origini a oggi. Ingresso gratuito e aperto a tutti nella Sidney Poitier Grand Lobby.

Una ricostruzione dell’ufficio di Don Vito Corleone nel film Il padrino (1972), dove i visitatori possono sedersi dietro la scrivania usata da Marlon Brando durante le riprese.
6067 Wilshire Boulevard, Los Angeles, CA 90036, United States
Fermata più vicina: Wilshire/Fairfax (Metro D Line)
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