iKyoto Museum for World Peace, Ritsumeikan University · Kinugasa
Cinque opere originali di The Hiroshima Panels di Iri e Toshi Maruki, esposte a Kyoto per la prima volta in 42 anni, insieme a 61 materiali, tra cui documenti ritrovati nel 2025 e il film del 1953.
Nel primo pannello, Ghosts, una processione di persone ustionate avanza con le mani sollevate a metà e la pelle che pende come stracci. In mezzo a loro, da qualche parte, dorme un neonato da solo, il viso intatto. Iri e Toshi Maruki lo dipinsero nel 1950, dopo essersi recati a Hiroshima poco dopo la bomba, e continuarono a lavorare alla serie per 32 anni.
Qui sono esposti cinque dei quindici pannelli, ciascuno composto da una coppia di paraventi pieghevoli di 1,8 per 7,2 metri, da Ghosts a Crows (1972). Ci si può avvicinare abbastanza da confrontare come è cambiato lo sguardo dei pittori tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta. È la prima volta in 42 anni che gli originali sono esposti a Kyoto; sono stati concessi in prestito durante la chiusura per lavori di ristrutturazione del Maruki Gallery, a Saitama. La mostra comprende in tutto 61 materiali, tra cui documenti degli anni Cinquanta ritrovati alla galleria e pubblicati nel giugno 2025.
La mostra si tiene nella Nakano Memorial Hall. Il biglietto da 400 yen dà accesso anche all’esposizione permanente e alla dependance Mugonkan. Ultimo ingresso alle 16:00; chiuso la domenica.
Cinque Hiroshima Panels originali di Iri e Toshi Maruki, esposti a Kyoto per la prima volta dopo 42 anni, insieme a 61 materiali, tra cui documenti ritrovati nel 2025 e il film del 1953.
Ghosts (1950)
Cerca la processione di figure ustionate, con le mani sollevate a metà e la pelle che pende come stracci, e il neonato che dorme da solo in mezzo a loro, con il viso intatto.
Petition (1955)
Bambini, genitori, anziani e lavoratori di ogni mestiere si mettono in fila per firmare la petizione contro la bomba, lanciata da un gruppo di madri a Suginami, Tokyo.
Crows (1972)
I corvi si posano sui corpi delle vittime coreane, rimasti insepolti più a lungo degli altri, mentre un chima e un jeogori volano verso il cielo coreano.
Il film del 1953 The Hiroshima Panels
Un documentario di 17 minuti mostra i Maruki al lavoro e i pannelli in tournée; la voce narrante riferisce le reazioni del pubblico degli anni Cinquanta dopo averli visti.
Vuoi evitare immagini forti: i pannelli raffigurano vittime della bomba ustionate, morenti e morte.
Gli alunni delle elementari pagano 200 yen, gli studenti delle medie 300 yen. I pannelli mostrano corpi ustionati e morti, tra cui un neonato, e corvi che si posano sui cadaveri: è meglio preparare i bambini più piccoli prima della visita.