iMuseu de la Música de BarcelonaFort Pienc
Le sculture sonore di Bernard e François Baschet, inventori degli anni Cinquanta che costruivano strumenti senza elettricità con acciaio, alluminio, cartone e cuscini gonfiabili.
Gli strumenti esposti sono realizzati in acciaio inossidabile, alluminio, cartone e cuscini gonfiabili, e nessuno è collegato alla corrente. I fratelli francesi Bernard e François Baschet iniziarono a costruire queste sculture sonore negli anni Cinquanta. All’inaugurazione, in aprile, i curatori ne hanno suonata una capace di produrre timbri diversi, davanti al pubblico.
I curatori dirigono il Baschet Sound Sculpture Workshop dell’Università di Barcellona, che François contribuì a fondare nel 2009; il museo possiede tre strumenti Baschet. I fratelli portarono il loro lavoro nelle scuole e negli ospedali, e la mostra presenta le sculture come opere aperte, da suonare e ascoltare. Da qualche parte nel ripostiglio, il materassino gonfiabile del Bogatell della scorsa estate sta decisamente rendendo meno di quanto potrebbe.
È possibile suonare gli strumenti durante una visita-laboratorio gratuita condotta da un curatore, della durata di circa 45 minuti (17 ottobre e 29 novembre alle 11:30; 5 novembre e 21 gennaio alle 18:00; prenotazione obbligatoria). Negli altri casi si paga il biglietto del museo: 6 €, ingresso gratuito il giovedì dalle 18:00 alle 21:00 e la domenica dalle 15:00. La mostra si trova al secondo piano de L'Auditori.
I minori di 16 anni entrano gratuitamente al museo. Il 21 novembre, alle 11:00 e alle 12:00, con la performance Gabinet Baschet i bambini dai 5 anni in su possono suonare gli strumenti insieme a due performer. L’attività costa 8 € e dura circa 45 minuti.