iIl Museu del Disseny de Barcelona ha aperto nel 2014 all’interno del Disseny Hub Barcelona (DHub), un edificio in zinco e vetro progettato da MBM Arquitectes in Plaça de les Glòries. Riunisce le collezioni dell’ex Museu de les Arts Decoratives, Museu de Ceràmica, Museu Tèxtil i d’Indumentària e Gabinet de les Arts Gràfiques. Gli allestimenti permanenti spaziano dalla moda dal 1550 a oggi al design dei prodotti di uso quotidiano, dal design grafico dal 1980 al 2003 al rapporto tra design e materiali, affiancati da un programma in continua evoluzione di mostre temporanee.

30 opere della 29ª edizione dei Premis Enjoia't per la gioielleria contemporanea, organizzati da A-FAD: 15 lavori di professionisti e 15 di studenti, realizzati da autori di oltre dieci Paesi.

Una mostra pop-up di MATERFAD con otto collezioni di moda realizzate da studenti del master del Bau, che intrecciano biomateriali, stampa 3D, luce e artigianato per ripensare il rapporto tra moda e natura.

ADG-FAD presenta una selezione di eccellenze nel design grafico e nella comunicazione visiva premiate alla 56ª edizione degli ADG Laus Awards, tra cui i vincitori del Grand Laus, del Young Talent e del Laus d'Or.

Una panoramica sull’opera di André Ricard, pioniere del design catalano contemporaneo, incentrata sugli oggetti d’uso quotidiano concepiti come strumenti al servizio delle persone e della società.

Riscoprite Asunción Bastida (1902-1995), la couturière di Barcellona che fu l’unica donna ai vertici dell’alta moda spagnola, con collezioni presentate da Madrid a New York.

In occasione dell’Anno di Aurèlia Muñoz, tre prime opere tessili della collezione: l’arazzo del 1961 La Barcelona gòtica e due copritavola in juta serigrafata del 1962.

In occasione del centenario, la mostra racconta la cucina di Francoforte del 1926 di Margarete Schütte-Lihotzky e il modo in cui il design industriale ha trasformato il lavoro domestico, il ruolo delle donne e la casa moderna.

Una panoramica dell’arte digitale contemporanea di artisti che lavorano con le tecnologie computazionali, dall’arte generativa e dalla creazione in tempo reale alle critiche dell’infrastruttura invisibile del mondo digitale.

Accosta opere della collezione al design contemporaneo per esplorare materiali, estrattivismo e rigenerazione, là dove il design incontra ecologia e geopolitica.

Il boom del design grafico in Spagna dopo Franco, dalla reinvenzione dell’immagine delle istituzioni pubbliche e delle aziende all’arrivo del Macintosh e del nuovo millennio.

Come l’abbigliamento ha ampliato, compresso e liberato il corpo dal XVI secolo a oggi, attraverso la storica collezione di moda del museo.

Oggetti d’uso quotidiano a cui il design conferisce nuovi significati, raccontati attraverso storie locali dal 1930 al 2020 e i dibattiti globali su ciò che il design deve alla società.
Plaça de les Glòries Catalanes, 37-38, 08018 Barcelona
Fermata più vicina: Glòries (Metro L1), Glòries (Tram T4, T5, T6) e El Clot-Aragó (Rodalies R1, R2, R11)
Vedi sulla mappa| lun | Chiuso |
| mar | 10:00–20:00 |
| mer | 10:00–20:00 |
| gio | 10:00–20:00 |
| ven | 10:00–20:00 |
| sabOggi | 10:00–20:00 |
| dom | 10:00–20:00 |
Da 6,20 €
Biglietto ridotto €4.20. Le mostre permanenti sono gratuite la domenica pomeriggio (3-8 pm), la prima domenica di ogni mese e nei giorni a ingresso libero (12 February, 24 September). Le mostre temporanee si pagano a parte.
L’ingresso da Plaça de les Glòries è temporaneamente chiuso; entrare da Carrer d’Irena Sendler, 1 (all’angolo con Carrer d’Àvila).
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