iHet Scheepvaartmuseum ha sede nello ’s Lands Zeemagazijn, il vasto arsenale navale del 1656 progettato da Daniel Stalpaert sulle isole orientali di Amsterdam. Le sue gallerie ospitano una delle collezioni marittime più ricche al mondo: dipinti di mare del Secolo d’oro, atlanti Blaeu e carte nautiche, strumenti di navigazione, la dorata Royal Barge e decorazioni navali riccamente ornate. All’esterno sono ormeggiate una replica navigabile dell’Amsterdam, nave della Compagnia olandese delle Indie orientali del XVIII secolo, e il piroscafo Christiaan Brunings del 1900. Le esposizioni recenti affrontano senza reticenze il volto coloniale e legato alla tratta degli schiavi di quella storia marittima.

Un’installazione composta da oltre mille strisce lavorate a maglia, color oro e cremisi, evoca il fantasma dell’Amsterdam, nave della Compagnia olandese delle Indie orientali: l’oro richiama il commercio e la prosperità, il rosso il colonialismo e lo sfruttamento.

Il coreografo Sedrig Verwoert ripercorre le tracce della danza nella diaspora, affiancando al film di danza Strange Fruit 2.0 il diario di viaggio della sua ricerca sul Winti, la Kawina e il Tambu in Suriname e a Curaçao.

Cinque anni trascorsi a fotografare la costa dalla Francia settentrionale ai Paesi Bassi meridionali: di sala in sala, il mare di Vanfleteren passa dalla quiete immobile delle acque alla deriva nella nebbia, fino alla tempesta.

Due arazzi monumentali commissionati dalla famiglia reale, disegnati da Willem van de Velde il Vecchio, tessuti a Mortlake e raffiguranti la battaglia di Solebay del 1672. La più grande acquisizione nella storia del museo.

Perché e come si mappa il mare? Una galleria dedicata alla cartografia ripercorre la storia delle carte nautiche olandesi, accanto agli atlanti marittimi e agli strumenti di rilevamento della collezione del museo.

Una replica a grandezza naturale della nave Amsterdam, appartenuta alla Compagnia olandese delle Indie orientali nel XVIII secolo e ormeggiata accanto al museo. Salite sui ponti, stendetevi sulle amache e visitate la cabina del capitano.

La galleria principale del museo: oltre cinquanta capolavori raccontano come la Repubblica olandese sia diventata una potenza marittima grazie al commercio e alla guerra nei secoli XVII e XVIII.

La storia coloniale vista dal mare e dalla terraferma: dipinti e modellini navali del XVII e XVIII secolo accostati ad arte contemporanea, video e testimonianze personali sull’eredità della schiavitù.
Kattenburgerplein 1, 1018 KK Amsterdam, Netherlands
Fermata più vicina: Kadijksplein (tram 14, autobus 22/48), Stazione Amsterdam Centraal e Fermate dell’autobus Muiderpoort / IJtunnel
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Da 20 €
Bambini dai 5 ai 17 anni e studenti EUR 8.50; gratuito per i minori di 5 anni; ingresso gratuito con Museumkaart, ICOM, I amsterdam City Card e Rembrandt Society.
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