iAnacostia Community MuseumAnacostia
In vista del 60° anniversario del museo, questa mostra indaga il modo in cui gli abitanti di Washington custodiscono la propria memoria storica: un percorso imperniato sul diario di Adam Francis Plummer, arricchito da lettere, fotografie e postazioni interattive dedicate all'archiviazione.
La prima annotazione del diario è datata 30 maggio 1841; questa mostra ha aperto il 30 maggio 2026, esattamente 185 anni dopo. Adam Francis Plummer lo iniziò mentre era ridotto in schiavitù nella contea di Prince George, nel Maryland, annotando nascite, morti, anniversari e inventari domestici. Dopo la sua morte, la figlia Nellie lo portò avanti, correggendone l’ortografia e arricchendone i racconti.
Il diario fa da filo conduttore a cinque sezioni: fonti primarie, luoghi storici, sport, arti e storia del museo. Si incontrano il cappotto di Marian Anderson, una chitarra appartenuta a Chuck Brown, figura centrale del go-go, e una maglia dei Washington Spirit; poi la mostra affida il compito a chi la visita: postazioni con parole magnetiche, mattoncini da costruzione e carte da collezione invitano a chiedersi quali ricordi della propria vita meritino di essere conservati.
Il motivo per venire è il diario, che il museo ritiene l’unico diario multigenerazionale noto negli Stati Uniti iniziato da una persona ridotta in schiavitù. L’ingresso è gratuito e la mostra è aperta fino a gennaio 2028.
Il diario della famiglia Plummer
Cerca le annotazioni, iniziate nel 1841, che registrano nascite, morti, anniversari e inventari domestici, poi corrette e ampliate dalla figlia Nellie, con la sua grafia.
Il cappotto di Marian Anderson
Il cappotto di pelliccia indossato dal contralto durante la sua esibizione al Lincoln Memorial.
La chitarra di Chuck Brown
Una chitarra appartenuta al padrino del go-go, il genere musicale nato a Washington, D.C.
La postazione fotografica dell’Howard Theatre
Una postazione fotografica ti ritrae con l’Howard Theatre sullo sfondo.
I bambini possono cimentarsi con postazioni interattive dotate di parole magnetiche, mattoncini da costruzione e carte da collezione. L’ingresso è gratuito.
iHirshhorn Museum and Sculpture Garden
iThe Phillips Collection
iSmithsonian American Art Museum