iMercer Union, a Centre for Contemporary Art · Bloordale Village
Un’installazione filmica che ripercorre le vicende del contrabbando di pecore e la storia della navigazione lungo una rotta commerciale dall’Azerbaigian all’Oman, con materiali d’archivio e opere in feltro realizzate a mano.
Decine di piccoli motoscafi entrano nel porto di Khasab, in Oman, e continuano ad arrivarne. Chris Dart di CBC Arts ha scritto che sembra un trucco di montaggio. Non lo è: prima dell’attuale conflitto, circa 2.000 imbarcazioni al giorno attraversavano qui lo Stretto di Hormuz; molte trasportavano pecore acquistate in Iran per circa 50 dollari e rivendute in Kuwait a circa 500.
Il film di Akhbari segue questa rotta da Astara, in Azerbaigian, passando per un pastore, un contrabbandiere, uno storico, un assicuratore e una coppia di amanti. Sotto i piedi, tappeti namad in feltro sono decorati con schemi delle luci di navigazione marittima e realizzati con lana transitata attraverso le stesse reti di contrabbando. Lungo le pareti, cartoline con riproduzioni di disegni di rilevamento britannici del XIX secolo si illuminano al ritmo del film. Puoi portarne una a casa.
Il film include una voce narrante che parla di contrabbandieri uccisi da una nave della marina. L’ingresso è gratuito, da martedì a sabato dalle 11 alle 18, e anche domenica 18 ottobre e 20 dicembre, vicino alla stazione di Lansdowne. Fa parte della Toronto Biennial of Art.
La flotta di motoscafi a Khasab
Cerca la sequenza in cui piccoli motoscafi arrivano in porto uno dopo l’altro, così numerosi che l’autore di CBC ha pensato a un trucco di montaggio.
I namad con le luci di navigazione
Sul pavimento, tradizionali tappeti persiani in feltro presentano schemi delle luci di navigazione marittima al posto dei motivi ornamentali; sono realizzati con lana proveniente proprio dal commercio di contrabbando delle pecore.
Le cartoline da portare a casa
Una fila di cartoline lungo le pareti riproduce disegni idrografici britannici del XIX secolo del Golfo, con spazi lasciati per le coste non ancora cartografate; si illuminano e si spengono al ritmo del film.
La nave di Lisbona
In alcune sequenze animate, il grandioso interno della Società Geografica di Lisbona diventa una nave malridotta alla deriva nello stretto, carica di riproduzioni di documenti provenienti dalle ricerche di Akhbari.
Cerchi dipinti o oggetti da osservare: la mostra ruota attorno a un unico film.