Gardiner Museum · Queen's Park / University of Toronto
La Macdonald Collection presentata per la prima volta nella sua interezza: porcellane giapponesi del primo periodo Edo e ceramiche d’ispirazione giapponese, esplorate attraverso i temi della natura, del tempo libero e del commercio globale.
Al secondo piano si trova un piatto da pesce degli anni Sessanta del Seicento, dipinto con tale audacia che una curatrice del Gardiner ha detto al Globe and Mail che «ha un’aria decisamente novecentesca». Poco più in là, un piatto con tre foglie è etichettato «forse moderno», perché nessuno sa dire se risalga al XVII secolo o sia una copia più tarda.
È la collezione di Bill e Molly Anne Macdonald: oltre 300 pezzi, esposti per la prima volta nella loro interezza. Circa 160 sono disposti nelle vetrine lungo la tromba delle scale del museo: la collezione si svela salendo, con animali dello zodiaco e uccelli nel seminterrato, piatti per i pasti kaiseki e bruciaincenso al secondo piano, e porcellane Kakiemon accanto alle copie di Chelsea, Bow e Meissen che l’Europa ne realizzò al terzo. Altri 138 pezzi occupano la Macdonald Gallery, al secondo piano. Lasciate perdere l’ascensore: qui la mostra è nelle scale.
L’ingresso è compreso nel biglietto da 18 dollari, gratuito per i visitatori fino ai 18 anni compresi; il mercoledì, dopo le 16, è gratuito per tutti e il museo resta aperto fino alle 21.
Il cagnolino e il gallo dello zodiaco
Cercate nelle vetrine del seminterrato due piccole figure di Arita: un cagnolino e un gallo, simili agli animali dello zodiaco che si espongono nelle case giapponesi per dare il benvenuto al nuovo anno.
Il piatto con pesce Ko-Kutani
Al secondo piano, un piatto degli anni Sessanta del Seicento decorato con un pesce dalla composizione audace e asimmetrica, che secondo la curatrice ha un’aria novecentesca.
Il piatto con tre foglie
L’etichetta recita «metà Seicento, forse moderno»: un piatto in stile Ko-Kutani che potrebbe essere un originale oppure una copia realizzata molto più tardi.
Fenici giapponesi e inglesi
Piatti di Arita con fenici, uccelli simbolo dell’autorità politica, sono accostati a esemplari di Chelsea degli anni Cinquanta del Settecento, realizzati da ceramisti che ne ignoravano il significato.
Cercate una sola sala da visitare con calma: la mostra è distribuita tra le vetrine della tromba delle scale, su tre livelli, e una sala al secondo piano.
Ingresso gratuito per i visitatori fino ai 18 anni compresi; i bambini sotto i 12 anni devono essere accompagnati da un adulto.