In mostra: Toronto
Dopo l’isola: ceramiche caraibico-canadesi (After the Island: Caribbean Canadian Ceramics)

Gardiner Museum · Queen's Park / University of Toronto

Oltre l’isola: ceramiche caraibico-canadesi (After the Island: Caribbean Canadian Ceramics)

In corso9 ottobre 2026 – 25 aprile 2027·18 $

PJ Anderson, Eddy Firmin, Manuel Mathieu e Sharon Norwood si servono dell’argilla per esplorare la memoria, l’identità e il senso di appartenenza della diaspora caraibica, in collaborazione con BAND e MoAD.

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Le installazioni di Sharon Norwood sono realizzate con mattoni Savannah Grey recuperati, che conservano ancora le impronte digitali delle persone schiavizzate che li produssero. Sono uno dei quattro nuclei di opere presentati qui da artisti di origini caraibiche, in una mostra organizzata dal Gardiner e da Black Artists' Networks in Dialogue (BAND).

Eddy Firmin presenta sacchi da boxe in ceramica rotanti, una figura in ceramica su una barca e un videogioco interattivo. Shhrine di Manuel Mathieu combina metallo, tela, ceramica e profumo. PJ Anderson espone Claw Forms, un gruppo di sculture in ceramica, e recipienti cotti con la tecnica dell’affumicatura e ornati di perline e gioielli. Secondo il curatore capo Sequoia Miller, l’argilla evoca riferimenti culturali che spaziano dalla terra, intesa come ricerca fisica o spirituale, all’arte decorativa della vita quotidiana.

Il biglietto costa 18 dollari e include la mostra. L’ingresso è gratuito per chi ha 18 anni o meno, per i visitatori indigeni e per tutti il mercoledì dopo le 16. Durante il periodo di apertura, BAND organizza laboratori, tavole rotonde e visite guidate. La mostra si conclude il 25 aprile 2027.

Scelto dalla redazione

PJ Anderson, Eddy Firmin, Manuel Mathieu e Sharon Norwood usano l’argilla per elaborare la memoria della diaspora caraibica, l’identità e il senso di appartenenza.

Da non perdere

  • Le installazioni di mattoni di Norwood

    Mattoni Savannah Grey recuperati, segnati dalle impronte digitali delle persone schiavizzate che li produssero, esposti accanto alle sue opere in ceramica con un motivo a linee sinuose.

  • Punching X di Firmin

    Sacchi da boxe in ceramica rotanti, esposti nella stessa sala della figura in ceramica su una barca, Sans signe.

  • Il videogioco di Firmin

    Un’installazione con un videogioco interattivo: l’unica opera della mostra che si può usare in prima persona.

  • Shhrine di Mathieu

    Un’installazione multimediale di metallo, tela e ceramica, che coinvolge anche l’olfatto.

  • Claw Forms di Anderson

    Sculture in ceramica esposte accanto a recipienti cotti con la tecnica dell’affumicatura e decorati con perline e gioielli.

Ideale per

  • Visite serali
  • Ragazzi

Con i bambini

Ingresso gratuito per chi ha 18 anni o meno. L’installazione di Firmin include un videogioco interattivo.

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