i4A Centre for Contemporary Asian ArtHaymarket
Una retrospettiva postuma dedicata all’artista queer vietnamita-australiano Andy Ewing (1964-2021), affiancata da nuove opere commissionate alla prima borsista Andy Ewing, Kirthana Selvaraj, sul tema dell’eredità, della queerness e del corpo.
Nel 1997, a Taylor Square comparve un cartellone che contestava il modo in cui la cultura gay esotizzava gli uomini asiatici. Due giorni dopo, gli addetti del comune lo rimossero. Quell’opera, Reinscribing Skin, realizzata da Andy Ewing con Eugene Hoh, torna qui insieme alla sua documentazione d’archivio.
È la prima retrospettiva postuma dedicata a Ewing (1964-2021), artista queer vietnamita-australiano che lavorò soprattutto su carta. Il percorso va dalle prime illustrazioni realizzate per il Sydney Star Observer sullo stigma legato all’HIV/AIDS, ai disegni senza cornice eseguiti durante il dolore cronico, fino alle dense composizioni degli ultimi anni. Nei suoi taccuini si vede come frasi raccolte e schizzi prendano forma in opere compiute; le sorelle hanno inoltre offerto un altare in stile vietnamita in sua memoria.
Accanto a questa retrospettiva, Kirthana Selvaraj, prima borsista Andy Ewing, presenta nuovi dipinti realizzati dopo aver trascorso un anno con il suo archivio; il suo trittico è esposto accanto a una delle ultime opere di Ewing. Una mostra per chi è curioso della storia queer di Sydney e dell’arte asiatica-australiana. Ingresso gratuito, da mercoledì a domenica, dalle 11 alle 17, in Hay Street, a Haymarket.
Reinscribing Skin (1997)
Cerca il cartellone che Ewing realizzò con Eugene Hoh per Taylor Square, contestando il modo in cui la cultura gay esotizzava gli uomini asiatici. Gli addetti del comune lo rimossero dopo due giorni; qui è esposto con la documentazione d’archivio.
Chronic Manageable Conditions (2015-16)
Cerca i disegni spontanei, simili a pagine di diario, che Ewing realizzò mentre conviveva con il dolore cronico. Sono esposti senza cornice; lui li definì «una forma di pensiero ad alta voce».
L’altare di famiglia
Cerca l’altare in stile vietnamita offerto dalle sorelle di Ewing, Margy e Therese. È un omaggio alla sua memoria attraverso una pratica familiare di commemorazione tramandata dal ramo materno.
In the Half Light accanto a Where Memories Are Stored
Cerca il trittico del 2026 di Selvaraj: figure e paesaggi prendono forma attraverso strati di pittura stesi, raschiati e rielaborati. È esposto in dialogo diretto con una delle ultime opere compiute di Ewing.
Cerchi opere finite e incorniciate: gran parte della mostra è costituita da schizzi, materiali d’archivio e disegni senza cornice.