iCCA Wattis Institute for Contemporary Arts · Potrero Hill
La prima mostra istituzionale sulla West Coast di Justin Caguiat e Rafael Delacruz: un nuovo film, un’installazione, dipinti e stampe che rielaborano la figura del Vagabondo di Chaplin a Oakland.
Da qualche parte sul nastro, la performer di butoh Hiroko Tamano, con bombetta e l’ampio costume da Tramp, si preme un girasole sul viso, a occhi chiusi. Che riusciate a cogliere il momento dipende dalla macchina: il film è stato trasferito su VHS e viene riprodotto su un videoregistratore modificato, che avvia la riproduzione, si ferma e manda avanti il nastro a caso.
Justin Caguiat e Rafael Delacruz rifanno The Tramp di Chaplin, girato a Fremont nel 1915. Tamano, l’attore Wesley Hrubes e il suo cane Chips si aggirano nei sottopassi di Oakland e raccolgono rifiuti nei campi di fiori di Half Moon Bay. Si guarda il film dal divano ricavato dal sedile posteriore di un’auto, di fronte a un televisore a tubo catodico, all’interno di pareti recuperate dal set. La guida della galleria indica una durata «infinita»: non c’è un orario d’inizio a cui rischiare di arrivare tardi.
ArtReview ha letto Tamano come «una figura che incarna il lutto degli artisti per il lento declino della cultura radicale nella Bay Area». Il punto è che il critico ha notato il girasole solo dopo aver visto il film più volte: fermatevi per qualche ciclo. Ingresso gratuito, da mercoledì a sabato, dalle 12 alle 18.
The Tramp sul Toshiba
Sedetevi sul divano fatto con i sedili di un’auto mentre il loop in VHS passa da Tamano, Hrubes e Chips che vagano per le strade di Oakland e i campi di fiori di Half Moon Bay.
I dipinti acido-verdi di Tramp
Cercate le tele basate su fotografie del set: vi compaiono la sagoma di Tamano, un girasole appassito e uno scheletro che incombe su corpi addormentati.
Il Tramp in cartapesta
Un’effigie di Tamano nei panni di Tramp, con il corpo assemblato usando carta di giornale.
Tweaker
Impronte di scarponi dall’aspetto fresco attraversano la tela e proseguono in collages di pagine strappate e contorte, incollate alla superficie.
The Long Walk
Una teca espone incisioni a motivi ripetuti su sottile carta gampi, che ArtReview ha interpretato come possibili progetti preparatori per i dipinti circostanti.
Cercate un film con un inizio e una fine: il nastro parte, si ferma e salta a caso.