iMinnesota Street Project · Dogpatch
Raymond Meeks fotografa sculture provvisorie che ha assemblato con resti recuperati in officine di saldatura e falegnamerie in rovina nei pressi di Kingston, nello Stato di New York. Le immagini, realizzate nell’arco di 18 mesi, sono esposte alla Casemore Gallery.
In un punto imprecisato dei boschi fuori Kingston, nello Stato di New York, un’officina di saldatura e una falegnameria erano state abbandonate al degrado. Raymond Meeks ha vissuto nelle vicinanze per quattro anni prima di trovare il modo di entrarci. A quel punto, racconta, «era l’unico posto in cui volessi stare». Per 18 mesi ha riordinato gli oggetti lasciati dagli operai, trasformandoli in sculture temporanee e fotografandole.
I risultati si vedono alle pareti, ma anche su leggii per libri e tavoli di legno grezzo, accanto ai rottami che ha riportato dal sito. Meeks stampa su fogli trasparenti, carte diverse e pagine di libri usati; sono esposte anche alcune immagini di serie precedenti, Halfstory Halflife e The Inhabitants. Chiunque abbia riportato a casa una sedia trovata nel mucchio di oggetti gratuiti sul marciapiede di Bernal Heights riconoscerà quell’impulso. Meeks gli ha dedicato 18 mesi.
Vale la pena visitare la mostra tanto per le stampe quanto per le immagini. È una mostra in una galleria commerciale, alla Casemore, Suite 102 del Minnesota Street Project: ingresso gratuito, da martedì a sabato, dalle 11 alle 17, fino al 14 novembre.
I tavoli dell’officina
Guardate in basso, oltre che in alto: le stampe sono appoggiate su leggii per libri e tavoli di legno grezzo, accanto ai veri detriti che Meeks ha portato fuori dalle officine di Cranesville.
Immagini su carta di recupero
Osservate su quale supporto è stampata ogni immagine: Meeks alterna fogli trasparenti, carte diverse e pagine strappate da libri usati.