iNational Roman Museum - Palazzo Massimo · Esquilino
Tre monumentali bronzi romani riemersi dal Tevere nel 1878, che un tempo ornavano l'antico Ponte di Valentiniano: una testa maschile con diadema, una figura togata dorata e l'ala di una Vittoria alata.
L’iscrizione sul ponte era destinata ai naviganti. Incisa nel travertino sul lato esterno del Pons Valentiniani, doveva essere letta dai barcaioli sul Tevere. Un video dell’epigrafista della Sapienza Silvia Orlandi la illustra insieme alla dedica marmorea ai fratelli Valentiniano e Valente.
Costruito nel IV secolo, il ponte crollò durante una piena del Tevere nel 729. Nel 1878, tre bronzi riemersero dalla riva del fiume e rimasero per oltre un secolo nei depositi del museo: una testa maschile con diadema, una statua dorata di un uomo in toga e l’ala destra di una Vittoria. Al suo posto sorge oggi Ponte Sisto, il ponte pedonale che si attraversa per andare a Trastevere a fare un aperitivo; l’originale era ornato da bronzi dorati e da iscrizioni rivolte al traffico fluviale.
È una piccola esposizione, con tre frammenti e un filmato, inclusa nel biglietto da 15 € per Palazzo Massimo e prorogata fino al 31 dicembre 2026. L’iscrizione in travertino si trova nel Chiostro di Michelangelo alle Terme di Diocleziano, anch’esso compreso nel biglietto.
La testa con diadema
Una testa maschile in bronzo con diadema, che secondo Turismo Roma potrebbe raffigurare proprio l’imperatore Valentiniano I.
L’uomo togato dorato
Una statua frammentaria in bronzo dorato raffigurante una figura vestita di toga, recuperata sulle rive del Tevere nel 1878.
L’ala destra di una Vittoria
Della Vittoria alata è esposta soltanto l’ala destra: uno dei bronzi che un tempo decoravano il ponte.
Il video sulle iscrizioni
Silvia Orlandi ti guida nella lettura delle due iscrizioni del ponte, compresa quella in travertino, incisa perché fosse leggibile dalle imbarcazioni sul fiume.