iNational Roman Museum - Palazzo Massimo · Esquilino
Installazione immersiva di videoarte e intelligenza artificiale sulla presenza romana nelle oasi del deserto occidentale egiziano, con reperti archeologici, nell’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano (Museo dell’Arte Salvata).
L’ultimo film, proiettato nell’Aula Ottagona, segue una bambina in un’oasi del IV secolo: bancarelle, templi, canali d’irrigazione e una fortezza ai margini del deserto. Riccardo Boccuzzi lo ha realizzato con l’intelligenza artificiale, con la consulenza delle archeologhe Paola Davoli e Corinna Rossi.
La visita comincia dagli oggetti. Le vetrine lungo le pareti ospitano reperti dei depositi del museo e opere recuperate dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale: testimonianze dell’attrazione di Roma per l’Egitto, dei riti funerari e della religione, delle produzioni artigianali locali, ma anche dei falsi moderni e del commercio di antichità. Un’occasione per studiare i falsi prima della prossima domenica a Porta Portese. Poi, su un grande schermo curvo, si susseguono tre film, fino all’oasi.
Non ci sono ancora recensioni e il museo definisce l’iniziativa più un evento che una mostra tradizionale. L’Aula Ottagona si trova in Via Giuseppe Romita, alle Terme di Diocleziano. È aperta dal martedì alla domenica; ultimo ingresso alle 18:00. Il biglietto per la sola sala costa 5 €, quello del museo da 15 € la include. Ingresso gratuito il 1° e il 4 novembre.
I Doni della Grande Oasi
Un cortometraggio realizzato con l’intelligenza artificiale segue una bambina in un’oasi del IV secolo, tra mercati, templi, sistemi d’irrigazione e fortezze ai confini desertici dell’Impero.
I film degli scavi
Le riprese degli scavi italiani a Soknopaiou Nesos nel Fayyum, a Umm el-Dabadib nell’oasi di Kharga, nella necropoli romana di Aswan e a Kom al-Ahmer mostrano gli archeologi al lavoro nella sabbia.
AEGYPTUS di Studio Convertino
L’opera video che apre la sequenza di proiezioni si sofferma sui piccoli dettagli dei monumenti nel deserto: iscrizioni, tracce di colore, superfici consunte.
I falsi e il commercio di antichità
Accanto alle opere recuperate dai Carabinieri dopo un furto o consegnate spontaneamente, le vetrine raccontano le falsificazioni moderne e il mercato delle antichità.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni. Il film conclusivo realizzato con l’intelligenza artificiale segue una bambina in un’oasi romana; il museo precisa che la mostra è pensata per i bambini e per gli adulti.