The Met Cloisters · Fort Tryon Park, Washington Heights, Upper Manhattan
Questa mostra si è conclusa.
Ambientata nelle gallerie medievali del The Met Cloisters, questa mostra riunisce oltre 50 opere provenienti dall'Europa e dalle antiche Americhe (500-1500 d.C.), esplorando il mito, le creature ibride e l'immaginazione.
Sito del museoVicino all’ingresso si trova un uomo di ceramica alto sette piedi, con artigli, orecchie e bocca da pipistrello: Tzinacantecuhtli, il «signore dei pipistrelli» zapoteco, in prestito dal Museo del Templo Mayor di Città del Messico e mai esposto prima a New York. Mario Naves, recensendo la mostra per il New York Sun, lo ha definito «una ragione per spingersi fino all’Upper Manhattan». Al suo primo viaggio a New York, è arrivato più a nord di quanto facciano mai molti abitanti di Brooklyn.
Attorno a lui si trovano circa altre 50 creature ibride, realizzate tra il 500 e il 1500 d.C. sulle due sponde dell’Atlantico: è la prima volta che opere d’arte delle antiche Americhe vengono esposte al Cloisters. Il percorso va dagli affreschi spagnoli con draghi e leoni ai pendenti d’oro a forma di coccodrillo provenienti da Panama e dalla Colombia, attraversando le Galleries 001, 010 e 016.
La riserva, secondo Naves: la maggior parte delle opere americane è raccolta in una Glass Gallery «in fondo alla scala sul retro» e, nel complesso, la mostra è «più un amuse-bouche che un pasto completo». L’ingresso è incluso nel biglietto del Museum; la mostra chiude il 18 ottobre. Il Cloisters è chiuso il mercoledì.
Tzinacantecuhtli, il signore dei pipistrelli
Cerca vicino all’ingresso la figura di ceramica alta sette piedi: un uomo tarchiato con gioielli, campanelli e un perizoma, con tre artigli, il volto da pipistrello e il braccio destro mancante.
Il drago di Arlanza
Un affresco monumentale proveniente dal monastero spagnolo di San Pedro de Arlanza mette in primo piano un drago feroce, nella prima galleria.
Il pendente d’oro Tairona
Una piccola figura d’oro della Colombia settentrionale è in piedi, con le mani sui fianchi, la testa simile a quella di un coccodrillo e un enorme copricapo; fu realizzata per ostentare il potere di chi la indossava.
Quetzalcoatl dà forma a una persona
Su un pendente ricavato da una conchiglia intagliata, il serpente piumato è colto nell’atto di creare: dal suo corpo emerge un torso umano, con mani e gambe.
La fibula longobarda reversibile
Guarda come è orientata: con la fibula ad arco rivolta in un senso appare una figura umana; capovolgendola, diventa una bestia a quattro zampe.
Non ti spingeresti fin lassù per vedere soltanto questa mostra: Naves l’ha definita un assaggio, non un pasto completo.