iNational September 11 Memorial & Museum · Lower Manhattan
Esamina le risposte degli autori di fumetti e graphic novel all’11 settembre, dalle rappresentazioni di finzione del World Trade Center precedenti al 2001 fino ai memoir, alle iniziative benefiche e alle opere didattiche realizzati nel corso dei decenni.
The Amazing Spider-Man No. 36 fu realizzato in poche settimane e arrivò in edicola entro la fine del 2001. In questa storia, gli eroi a Ground Zero sono i soccorritori. Qui è esposta una pagina inchiostrata di quell’albo, disegnata da John Romita Jr.
Il percorso comincia prima del 2001, con fumetti dagli anni Settanta in poi in cui i supercriminali prendevano regolarmente di mira le Torri Gemelle. Seguono circa 50 copertine, pagine e opere originali che raccontano come reagì il settore: prima i volumi pubblicati a scopo benefico nei mesi successivi agli attentati, poi memoir, libri per gli anniversari e opere didattiche. Penelope Ray, responsabile dello sviluppo delle mostre del museo, definisce i fumetti «un modo davvero importante per aiutare i giovani lettori a imparare la storia».
La mostra è inclusa nel biglietto d’ingresso al museo (36 dollari per gli adulti; ingresso gratuito il lunedì dalle 17.30 alle 19) e resta aperta fino a febbraio 2028. Il museo è aperto dal mercoledì al lunedì, dalle 9 alle 19.
La pagina inchiostrata di Spider-Man
Disegni a china non colorati di John Romita Jr. e Scott Hanna, tratti dall’albo Marvel di fine 2001 che mette al centro della storia i soccorritori della città.
Big Apple Diaries
Il memoir a fumetti di Alyssa Bermudez, ispirato al diario che teneva quando frequentava le scuole medie a New York e suo padre lavorava al World Trade Center.