In mostra: New York
Teresa Margolles al MoMA PS1

MoMA PS1 · Long Island City, Queens

Teresa Margolles

In corso24 settembre 2026 – 8 febbraio 2027·Ingresso gratuito

Formatasi come patologa forense e fotografa, Margolles indaga la violenza transnazionale, con particolare attenzione al confine tra Stati Uniti e Messico. Le sue opere ripercorrono sparizioni, femminicidi e sfollamenti, e ripensano il memoriale.

Sito della mostra

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Si può entrare in una sala e uscirne subito senza accorgersi di nulla. Due umidificatori diffondono nell’aria l’umidità dell’acqua raccolta in luoghi segnati dalla violenza a New York; Alex Santana, su Hyperallergic, ha osservato che la sala potrebbe sembrare un locale di servizio del museo.

Margolles si è formata come patologa forense e questa è la sua prima grande mostra in un museo statunitense: tre decenni di sculture, fotografie e video nelle gallerie del terzo piano di PS1, oltre a una nuova commissione. Al centro della mostra, La promesa è una barriera di macerie provenienti da una casa che una famiglia ha abbandonato a Ciudad Juárez. Un video di 296 minuti segue volontari che ripuliscono i luoghi di sparatorie in tutta Dallas; sullo schermo compaiono il nome e l’indirizzo di ogni vittima.

Santana definisce «senza sconti» l’approccio dell’artista; il filo conduttore è la violenza di confine, insieme alle sparizioni e ai femminicidi. L’ingresso è gratuito e La promesa viene attivata ogni giorno alle 15. Un’opera correlata, Aproximación al lugar de los hechos, fa gocciolare acqua su lastre d’acciaio riscaldate nella Gallery 212 del MoMA, a Manhattan.

Da non perdere

  • La promesa (2012)

    Tonnellate di macerie provenienti da una casa che una famiglia ha abbandonato a Ciudad Juárez, assemblate in una barriera monumentale che il museo attiva ogni giorno alle 15.

  • Aire (2003)

    Due umidificatori riempiono una sala di vapore prodotto con acqua raccolta in luoghi segnati dalla violenza a New York.

  • El agua de la ciudad, Dallas (2016)

    In un video di 296 minuti, volontari ripuliscono i luoghi di sparatorie in tutta Dallas; ogni scena riporta il nome, l’età e l’indirizzo della vittima.

  • La nieve (2015)

    Un uomo spala la neve al memoriale di Staten Island dedicato a Eric Garner, ucciso dalla polizia nel 2014.

  • Receipt (2020)

    Uno scontrino Walmart per l’acquisto di munizioni, ingrandito fino alle dimensioni di un poster e disposto in pile da cui si può prendere una copia.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Ospiti da fuori
  • Giornate di pioggia

Lascia perdere se

Cerchi nell’arte un momento di tregua: tutte le opere qui sono realizzate con materiali provenienti da luoghi di uccisioni o li riguardano.

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Crediti fotografici

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