iMUDEC Museo delle Culture · Tortona / Porta Genova
La prima mostra personale in Italia dell’artista singaporiana Charmaine Poh: video, fotografia e performance affrontano la memoria, l’identità, il potere e la visibilità digitale.
Si sente la melodia di avvio di Windows e sullo schermo appare una ragazzina di dodici anni. È E-Ching, il personaggio interpretato da Charmaine Poh in una serie poliziesca per ragazzi a Singapore nei primi anni Duemila, ricreato come deepfake a partire da clip di YouTube. Parla dei commenti di sconosciuti sul suo corpo, mentre l’immagine si distorce e la sua voce si altera; poi conclude: «A tutte le bambine: che possiamo vincere tutte».
È la prima mostra personale di Poh in Italia e la mostra legata al premio Deutsche Bank Artist of the Year 2025, a MUDEC Photo. Al centro c’è The Moon is Wet, un video di 24 minuti su tre schermi che intreccia la dea del mare Mazu, le Majie – lavoratrici domestiche emigrate dalla Cina meridionale – e una lavoratrice domestica indonesiana che vive oggi a Singapore.
Qui si guarda ascoltando: i due video principali durano 24 e 14 minuti. L’ingresso è gratuito; il giovedì la mostra è aperta fino alle 22:30. L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura. Termina il 1° novembre.
La trasmissione di E-Ching in Good Morning Young Body
Cerca il deepfake di Poh a dodici anni, mentre conduce una trasmissione in stile telegiornale che si interrompe di continuo: il suo corpo sfarfalla e la sua voce si distorce.
I tre schermi di The Moon is Wet
Cerca le mangrovie, i centri dati, il litorale sottratto al mare e il distretto finanziario che scorrono sui tre schermi, mentre si intrecciano le storie di Mazu, delle Majie e di una lavoratrice domestica.
Il video sulle coppie queer da Venezia
Cerca il video di 14 minuti, presentato per la prima volta alla Biennale di Venezia del 2024, in cui coppie queer di Singapore parlano del desiderio di avere figli e di costruire famiglie proprie.
Heavy is the root of light
Cerca l’installazione luminosa del 2025, in cui proiezioni diffondono nello spazio frammenti della poesia di Poh.
Cerchi dipinti o oggetti: qui si tratta soprattutto di video, e solo l’opera centrale dura 24 minuti.
iArmani/Silos
iMuseo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
iPAC Padiglione d'Arte Contemporanea