iGAM Galleria d'Arte Moderna · Porta Venezia / Palestro
Nuove opere dell’artista di Mumbai Shilpa Gupta dedicate alla lingua, alla censura, ai confini e alla speranza, in dialogo con la collezione ottocentesca della GAM, nel cortile e in cinque sale al piano terra.
Nel cortile, prima di arrivare alla biglietteria, una gigantesca banderuola gira con il vento. Al posto del gallo, porta la parola HOPE. All’interno, gli oggetti di uso quotidiano smettono di comportarsi come tali: un tabellone a palette, simile a quelli delle partenze in stazione, compone frasi spezzate; un paio di cuffie si rivela munito di piccoli spuntoni; e la scritta al neon «verità» si legge soltanto riflessa in uno specchio.
Gupta, che vive e lavora a Mumbai, si occupa di lingua, censura e confini; quasi tutte le opere qui esposte sono state realizzate per questa mostra. Il percorso va dal cortile alle cinque sale al piano terra, accanto alla collezione ottocentesca della GAM. Per completare alcune opere serve il tuo intervento: in Breathe, strofinando una parete quasi bianca, affiorano scene reali di arresti, disegnate lasciando fuori le persone arrestate.
ATP Diary ha definito la mostra «particolarmente riuscita», soprattutto per il dialogo con la collezione permanente. L’ingresso è compreso nel normale biglietto del museo, che costa 8 €; l’ultimo accesso è un’ora prima della chiusura.
HOPE, nel cortile d’ingresso
Una monumentale banderuola con la parola HOPE al posto del gallo, che gira seguendo il vento, qualunque direzione prenda.
Verità
Un’insegna al neon con la scritta «verità», leggibile soltanto nel riflesso di uno specchio.
When the Stone Sang to the Glass (Bella Ciao)
Mobili, porte e bicchieri raccolti dall’artista diventano casse di risonanza e fanno risuonare il canto della Resistenza italiana, oggi intonato in decine di lingue.
Breathe
Incisioni quasi invisibili sulla parete raffigurano arresti reali senza mostrare i corpi delle persone arrestate; compaiono soltanto passandoci sopra la mano.
Le piccole sculture
Cerca una torre di pillole dimenticate, un getto d’acqua fermato a metà del suo corso e un orologio che si muove solo quando sente una voce.
Cerchi dipinti da osservare: qui trovi neon, suoni e oggetti, alcuni dei quali vanno attivati.